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Aruba lancia la Fatturazione Elettronica semplice e conveniente

Aruba lancia la Fatturazione Elettronica semplice e conveniente
10 agosto 2018

Il 1° gennaio 2019 scatta l’obbligo di fatturazione elettronica per tutti i soggetti dotati di P.IVA. Semplicità e convenienza, le caratteristiche del servizio di Aruba con il quale mettersi subito in regola

Aruba in vista dei prossimi obblighi normativi, propone un nuovo servizio di Fatturazione Elettronica, l’applicazione web che permette di gestire il processo di generazione, trasmissione e conservazione di fatture, parcelle, note di credito e debito, acconti e anticipi, in linea con quanto previsto dalla normativa di riferimento.

Già dal 2015 le Pubbliche Amministrazioni non possono più accettare, quindi pagare, fatture cartacee. Ora, attraverso la Legge di Bilancio 2018 l’obbligo della fatturazione elettronica viene esteso a tutti i soggetti che possiedono Partita IVA (ad eccezione di quanti operano in regime dei minimi e forfettario).

La prima data che interessa tale obbligo è appena scattata: infatti dal 1° luglio 2018 i subappaltatori della PA hanno l’obbligo di trasmettere fatture utilizzando un servizio di Fatturazione Elettronica che risponda ai requisiti della normativa. Le prossime date, che coinvolgeranno altri professionisti, saranno il 1° settembre 2018 per gli acquisti in ambito tax free shopping, quindi per i visitatori non residenti nella Comunità Europea per fatture di importo superiore ai 155€ ed il 1° gennaio 2019 per gli operatori della filiera dei carburanti e per tutte le partite IVA ad esclusione dei soggetti in regime dei minimi e forfettario.

In questo contesto, tutte le fatture elettroniche emesse da soggetti con Partita IVA seguiranno lo stesso processo già utilizzato per le fatture elettroniche verso la Pubblica Amministrazione. Tra gli obiettivi della nuova normativa ci sono, quindi, la semplificazione delle procedure di fatturazione, la dematerializzazione dei documenti e un maggior controllo del flusso di denaro tra le aziende.

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Grazie alle sue caratteristiche e all’interfaccia realizzata ad hoc per una navigazione semplice ed un utilizzo su misura del cliente, il servizio di Fatturazione Elettronica di Aruba è ideale per semplificare, automatizzare e velocizzare i processi: consente di gestire in piena autonomia l’intero processo di fatturazione verso professionisti dotati di partita IVA (fatturazione elettronica B2B), Pubbliche Amministrazioni e consumatori finali (fatturazione elettronica B2C).

Tra i principali vantaggi:

  • risparmio, in primo luogo, in quanto la gestione elettronica del flusso di fatturazione tramite un’applicazione web consente di eliminare i costi del materiale di cancelleria, invio o distribuzione delle fatture ed archiviazione;
  • efficienza, in quanto i tempi di archiviazione, acquisizione dati e ricerca sono drasticamente ridotti;
  • sicurezza, grazie ai controlli di sistema che segnalano eventuali inesattezze, sia in fase di compilazione, sia prima dell’invio;
  • libertà di personalizzazione, grazie alla possibilità di gestire manualmente la maggior parte delle impostazioni;
  • conformità, in quanto l’integrazione con il sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate permette di eseguire tutti i controlli necessari affinché il documento sia emesso in maniera corretta e la procedura vada a buon fine. In particolare: la generazione e l’apposizione di firma digitale e marcatura temporale sui documenti, il transito e la successiva conservazione della fattura sono automatiche e rispondono ai criteri dettati dalla normativa di riferimento.

A partire da soli €25,00 all’anno + IVA, il servizio è acquistabile direttamente online su aru.ba/fatturazioneelettronica ed offre 1GB di spazio per conservare più di 100.000 fatture, ampliabile in ogni momento, a seconda delle proprie necessità.

SCADENZE:

  • dal 1° luglio 2018: obbligo per subappaltatori e subcontraenti della PA
  • 1° settembre 2018: obbligo per i cessionari di beni di consumo in ambito tax free shopping
  • 1° gennaio 2019: obbligo per gli operatori della filiera dei carburanti e per tutte le partite IVA ad esclusione dei soggetti in regime dei minimi e forfettario.
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Source: www.datamanager.it

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