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“Conversazione civile – L’importanza di conoscere, per prendere consapevolezza”

“Conversazione civile – L’importanza di conoscere, per prendere consapevolezza” 5 settembre 2017

Evento🇮🇹 Regionale Emilia Romagna
Bologna 10/09/2017
Circolo Arci Benassi – Viale Sergio Cavina, 4 Bologna

Di cosa tratterĂ  il seminario?

  • Macroeconomia semplificata. “Per scoprire quello che realmente c’è dietro all’economia del nostro paese e ciò che non ci viene detto.”
  • L’importanza del Comparto Polis all’interno del COEMM

 

Sintesi degli argomenti della “Conversazione civile” di Gecofe del 10.9.2017

Gli argomenti trattati nel seminario sono di fondamentale importanza per la nostra piena consapevolezza del progetto Coemm, e possono essere velocemente riassunti così:

  • Comprendere e colmare quell’asimmetria informativa tra chi sa di macroeconomia (1%) e chi non ne sa (99%), con i conseguenti, pesanti squilibri ed ingiustizie sociali ed economiche
  • Superare la nostra resistenza al cambiamento, che ci fa soggiacere ad una situazione economica sempre piĂą drammatica (per molti, ma non per quei pochi), dove due stipendi bastano a fatica a dare serenitĂ  ad una famiglia
  • Capire l’abc della macroeconomia (scienza sociale), scoprendo che i suoi principi sono molto piĂą semplici di quanto non ci inducano a capire
  • Capire cosa sia la moneta e, soprattutto, la cosiddetta “fiat money”, ovvero quella moneta NON soggetta a scarsitĂ , come l’attuale Euro, e che può creare ricchezza tale da modificare radicalmente le condizioni di vita dei popoli che ne possono godere.
  • Uscire finalmente dagli stereotipi che ci hanno potentemente inculcato, scoprendo ad esempio che:
    • Il problema della nostra economia NON è dovuto al debito pubblico, causato dalla cattiva amministrazione delle risorse (denaro pubblico) e dalla corruzione
    • L’inflazione NON è un problema, in uno stato che utilizzi in modo saggio la fiat money, ovvero che abbia la sovranitĂ  monetaria
    • Gli stati che usufruiscono della propria sovranitĂ  monetaria (quindi NON la zona Euro) sono in grado di creare la giusta quantitĂ  di moneta che permetta di organizzare e ripagare la operositĂ  dei propri cittadini, a fronte dei valori condivisi della costituzione
    • In uno stato a sovranitĂ  monetaria, le tasse NON servono a pagare i servizi, ma a gestire l’eccesso di moneta e le disuguaglianze sociali tra troppo ricchi e meno abbienti
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Tutto questo ci potrà permettere di capire davvero quale potenza rivoluzionaria avrà il nostro quid, quale risorsa “fiat money” per il comune cittadino, per rinnovare drasticamente l’organizzazione dello stato affinché, come sempre ci ha detto Maurizio, si possano avere:

  • Servizi pubblici gratuiti e della massima qualitĂ , quali:
    • Infrastrutture (autostrade, strade, ferrovie)
    • Scuole
    • Utilities (Gas, acqua e luce)
    • SanitĂ 
  • LibertĂ  dei cittadini della schiavitĂą del lavoro cui il sistema finanziario, appoggiato dai governi, ci sta costringendo

 

Il tutto in un linguaggio molto chiaro, pieno di esempi e comprensibile, alla ricerca della massima oggettivitĂ  delle fonti e senza alcun intento combattivo, se non per la nostra conoscenza e consapevolezza.

 

Source: C.L.E.M.M. Regione Emilia Romagna – Uno scatto per la vita

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