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FB sospende il profilo di Selvaggia Lucarelli

FB sospende il profilo di Selvaggia Lucarelli
6 dicembre 2018

Ci risiamo. Questa volta la vittima è Selvaggia Lucarelli. Facebook ha sospeso il suo profilo dopo una serie di segnalazioni di massa per un suo commento decisamente innocuo. Si tratta dell’ennesimo caso relativo a un personaggio pubblico che opera sul web finito nel mirino di gruppi di haters che – forzando un’interpretazione delle policy di Facebook – indica un contenuto proposto da quello stesso personaggio come inadeguato alle regole del social network.

Selvaggia Lucarelli bloccata su Facebook

«Volevo fare i miei sentiti complimenti a Facebook che dopo aver bloccato un giorno Puente, una settimana la Murgia, pagine pro vaccini, eliminato post a Burioni, ora blocca me per un mese – ha scritto Selvaggia Lucarelli su Twitter, condividendo questo suo messaggio anche nelle Instagram Stories -. Una politica davvero vincente. Motivo? Bah. Lì resterà solo Salvini. E avanzerà Twitter».

Volevo fare i miei sentiti complimenti a facebook che dopo aver bloccato un giorno Puente, una settimana la Murgia, pagine pro vaccini, eliminato post a Burioni, ora blocca me per un mese. Una politica davvero vincente. Motivo? Bah. Lì resterà solo Salvini. E avanzerà Twitter.

— Selvaggia Lucarelli (@stanzaselvaggia)

Le ragioni del blocco di Selvaggia Lucarelli su Facebook

L’editorialista del Fatto Quotidiano e opinionista televisiva ha spiegato a Giornalettismo l’origine di questa segnalazione. Negli ultimi tempi, come rilevato dalla stessa Selvaggia Lucarelli, la giornalista ha trattato argomenti relativi a Matteo Salvini e ai no-vax in toni molto critici. «In modo particolare – dice Selvaggia Lucarelli – hanno segnalato in massa un mio commento a una tizia a cui avevo scritto “non perdo tempo con gli scemi presuntuosi”».

Negli ultimi tempi, anche il debunker David Puente era stato raggiunto dal medesimo provvedimento di sospensione, perché segnalato in massa da gruppi no-vax. Puente, impegnato attivamente nella lotta alle bufale che molto spesso vengono diffusi da questo tipo di gruppi, era stato bloccato su Facebook per un giorno intero. Ma anche altri giornalisti come Michela Murgia o l’immunologo Roberto Burioni che si batte quotidianamente contro i no-vax erano stati raggiunti da provvedimenti restrittivi simili. Non una grande vittoria per la libertà d’informazione, né per la corretta informazione tourt court.

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Source: http://www.giornalettismo.com

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