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Essere felici grazie alla Coerenza del Cuore

Essere felici grazie alla Coerenza del Cuore 20 ottobre 2017

La connessione Mente-Cuore è lo strumento per un Mondo Migliore. E’ ormai universalmente riconosciuto, anche dalla medicina convenzionale, che lo stress, o meglio la cattiva gestione dello stress, è la causa indiretta di oltre il 60% (molti sostengono il 90%) delle patologie.

E’ un dato di fatto inconfutabile che lo stress produca un cambiamento della reattività immunitaria, si diventa quindi molto più sensibili ad attacchi virali e batterici e possono facilmente comparire reazioni allergiche e autoimmuni, insomma ci si indebolisce.

In alternativa a questo stato di caos, l’uomo ha a disposizione un’altra possibilità infinitamente più interessante: è la creazione di uno Stato di Coerenza all’interno del quale l’essere umano, funziona nel migliore dei modi, manifestando corpo fisico in buona saluteintelligenza superiore e creativitàemozioni potenti, positive e disciplinate, in totale armonia con l’ambiente. Tutto questo è possibile quando il cervello del Cuore è in grado di imporre la sua volontà, il suo “ritmo”, il che rivela l’esistenza di un circuito della coscienza completamente diverso.

 “HEARTMATH® – LA SCIENZA DEL CUORE”

Tecnologie e pratiche per aumentare coerenza e resilienza, nella vita, nel lavoro e nello studio.

 HearthMath® Institute (Istituto di Matematica del Cuore), fondato da Doc Childre nel 1991 in California, è un istituto  di ricerca e formazione nato a partire dalla convinzione che l’intelligenza del Cuore può guidare l’umanità verso pace e armonia.

Qui, diversi team di importanti scienziati da tutto il mondo ricercano e sviluppano strumenti e metodologie scientifiche per aiutare le persone a stimolare il collegamento tra mente e cuore, fino ad arrivare a una connessione armonica con il cuore degli altri. Ciò consente di ridurre notevolmente lo stress e di sbloccare la “guida intuitiva interiore” per fare scelte migliori, attraverso l’autoregolazione del flusso emotivo.

Con sorpresa del mondo medico, gli scienziati dell’HeartMath hanno scoperto che il cuore ha il proprio cervello, possiede un proprio sistema nervoso, una rete neuronale dal funzionamento sofisticato con oltre 40.000 neuroni. Questo piccolo cervello conferisce al cuore la capacità di percepire, in modo indipendente, di elaborare delle informazioni, di prendere delle decisioni, di avere una sorta di apprendimento e di memoria. La ricerca ha rivelato che il cuore è anche una ghiandola ormonale, capace di produrre autonomamente numerosi ormoni e neurotrasmettitori che influenzanoprofondamente sia le funzioni del cervello che quelle del corpo. Tra gli ormoni prodotti dal cuore ad esempio vi è l’ossitocina, conosciuta come l’ormone dell’amore. E’ stato anche dimostrato che il cuore è un componente chiave del sistema emozionale. Gli scienziati hanno compreso che il cuore non solo risponde alle emozioni ma è in grado di generarne di nuove, mediante la propria attività ritmica.

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Altra scoperta, forse ancora più grande riguardo al cuore, è che esso genera il campo magnetico più forte del corpo umano, circa cinquemila volte più intenso di quello del cervello. Quel campo crea una sagoma a forma di ciambella (toroide) che si estende ben oltre il corpo fisico e che è stata rilevata a distanze comprese fra 1,5 e 3 metri circa dal cuore fisico con asse verticale centrato sul cuore.

La sua forma Toroidale, è la forma spesso considerata la più unica e primaria dell’Universo.

La connessione Mente-Cuore

E’ opinione consolidata che il cuore è sottoposto al controllo diretto del cervello mediante i propri segnali neurali. Tuttavia, le recenti ricerche hanno dimostrato che il cuore, in realtà, invia più segnali al cervello di quanti questo non ne invii al primo, che hanno l’effetto di influenzare le funzioni cerebrali legate all’elaborazione delle emozioni, alle facoltà cognitive superiori: in altre parole, non solo il cuore influenza il cervello ma informa questo sui comportamenti più adeguati da tenere.

La ricerca HeartMath ha dimostrato che i modelli di attività cardiaca, che accompagnano i diversi stati emotivi, generano effetti differenti sulla funzione cognitiva ed emozionale

Durante forti stress o nei momenti in cui si vivono intense emozioni negative, il modello di ritmo cardiaco è irregolare e disordinato, come i segnali che viaggiano dal cuore al cervello. Questi hanno la capacità di inibire progressivamente le funzioni cognitive superiori generando una perdita di capacità di elaborazione di informazioni provenienti dal mondo esterno. Questo stato incoerente ha il potere di limitare le capacità di pensare lucidamente, di ricordare, di apprendere nuovi concetti o abilità, di formulare ragionamenti equilibrati e di prendere decisioni corrette. Questo spiega il motivo per il quale sotto stress si agisce impulsivamente e incautamente, senza quasi ragionare. Viceversa, gli stati emotivi positivi genereranno l’effetto opposto e le funzioni cognitive vengono rafforzate e spinte al massimo delle loro potenzialità, instaurando una condizione di stabilità emotiva.

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In conclusione, imparando a raggiungere volontariamente lo stato di Coerenza Cardiaca, con l’utilizzo delle tecniche HeartMath, si possono ottenere enormi benefici per il corpo e la mente.

Q INSTITUTE & HEARTMATH® – L’INTESA DEL CUORE PER UN MONDO MIGLIORE

Q Institute® è nato per diffondere conoscenze e tecniche per rendersi indipendenti e felici. Grazie alle formidabili conoscenze divulgate con il Metodo RQI, offre percorsi formativi per renderci indipendenti dal sistema, insegnando alle persone strumenti semplici e veloci come individuare la vere cause dei problemi e le migliori soluzioni per risolverli.

Si impegna quotidianamente nel diffondere il concetto che il cambiamento di un singolo può determinare cambiamenti più grandi.

Dal 2014 collabora con l’HeartMath Institute®, che da oltre vent’anni si occupa di ricerca sugli effetti misurabili della “Coerenza Mente-Cuore”, sul miglioramento delle risposte allo stress e all’ambiente e nello sviluppo di apparecchiature per la misurazione della Coerenza stessa.

Il progetto più ambizioso che vede entrambi gli istituti coinvolti è il Q project®. Sia il Metodo Rqi® che le pratiche Hearmath® sono alla base di questo progetto, che pone le proprie basi scientifiche negli studi del cosiddetto “Effetto Maharishi” (effetti delle meditazioni di massa).

È stato dimostrato che la coerenza generata da un gruppo di meditanti in un numero pari alla radice quadrata dell’’1% della popolazione di un territorio, ha il potere di influenzare misurabilmente la qualità della vita dell’intera popolazione.

Il Q project® si pone come obiettivo di utilizzare questo grande potere della coerenza collettiva al servizio del cambiamento, verso un innalzamento della Coscienza Collettiva (con una nuova Consapevolezza e Apertura del nostra mente e del nostro cuore) a partire dallo stato di San Marino.

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A tal fine sono necessarie all’incirca 200 persone in grado di esprimere un altissimo stato di Coerenza misurabile con le tecnologie Heartmath®.

Sempre più corsisti RQI® stanno utilizzando le tecnologie HeartMath® facendo pratica dello stato di Coerenza. Da diversi mesi, molti tra questi sono spesso ai primi posti della classifica mondiale delle persone più coerenti del pianeta.

Questo è sicuramente un valido indicatore che con il metodo RQI si migliora sé stessi, si è più coerenti ed è un reale punto di partenza per cambiare il mondo partendo da sé.

Source: corrierequotidiano.it

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