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Il delfino di Maui è la specie di delfino marino più a rischio estinzione sul pianeta

Il delfino di Maui è la specie di delfino marino più a rischio estinzione sul pianeta
9 febbraio 2019

Source: lanuovaecologia.it

Un appello rivolto all’Amministrazione Trump affinché vieti immediatamente le importazioni di pesce della Nuova Zelanda che stanno portando i delfini di Maui all’estinzione. L’iniziativa è di Sea Shepherd, movimento internazionale senza scopo di lucro che si batta per la difesa degli oceani e della vita marina.

Il delfino di Maui è la specie di delfino marino più a rischio estinzione sul pianeta. La sua popolazione è stata decimata negli ultimi anni, vittima della pesca accidentale tramite reti a strascico oppure reti derivanti.

Secondo la Commissione scientifica della International Whaling Commission (Iwc) sono rimasti solo 57 esemplari di questa specie dai 2.000 esemplari presenti nel 1971. Il delfino di Maui sparirà per sempre a meno che non vengano immediatamente prese delle contromisure. La Iwc, importanti scienziati e lo stesso governo della Nuova Zelanda, confermano che la causa principale di questo allarmante declino della popolazione di cetacei è la cattura accidentale locale.

Il problema è che la crescita del consumo globale di pesce importato dalla Nuova Zelanda sta facendo scivolare velocemente il destino del delfino di Maui in secondo piano. Responsabile di questa situazione è il mercato del pesce statunitense dove vengono regolarmente importati dai 25.000 ai 50.000 kg al mese di dentici della Nuova Zelanda. La pesca del dentice è conosciuta per essere effettuata tramite dispositivi che intrappolano mortalmente i delfini di Maui.

Per impedire che altri cetacei vengano uccisi, Sea Shepherd ha deciso di avviare una determinata azione di pressione sulla Nuova Zelanda affinché intraprenda immediate azioni per salvare il delfino di Maui. Per riuscirci l’organizzazione sta facendo leva sulla legge sulla protezione dei mammiferi marini (Mmpa), una normativa statunitense che mira a ridurre la cattura accidentale dei mammiferi marini, non solo nelle acque di competenza degli Stati Uniti ma a livello globale. Riconoscendo negli Stati Uniti il maggior importatore di prodotti ittici, il Congresso , tramite questa legge può scegliere di vietare l’importazione da Paesi stranieri che non prevengono la cattura accidentale di mammiferi marini, quindi non in linea con gli standard degli Stati Uniti.

Secondo Sea Shepherd non vi è alcun dubbio sul fatto che la Nuova Zelanda non rispetti queste norme nel caso del delfino di Maui. L’attuale cattura accidentale di questa specie è stimata essere dai 2 ai 4 individui all’anno, un numero preoccupante. La Commissione scientifica dell’Iwc ha quindi stabilito che “la morte di anche solo un individuo provocata da attività umane, può aumentare il rischio di estinzione”. Visto che il governo degli Stati Uniti ha omesso di agire di sua iniziativa, Sea Shepherd ha sottoposto una richiesta di intervento urgente affinché il governo faccia rispettare gli obblighi della legge sulla protezione dei mammiferi marini. Se le agenzie di competenza degli Stati Uniti non risponderanno in maniera appropriata, Sea Shepherd procederà per vie legali. Dall’esito questa nuova battaglia dipende la sopravvivenza di questa specie.

 

Source: lanuovaecologia.it

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