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Il mare più bello guadagna le 5 vele

18 giugno 2017

cinque vele 2017

A seguire una presenza ormai fissa, Castiglione della Pescaia, in Toscana premiato come miglior comune, seguito da Scarlino, Marina di Grosseto e Follonica in provincia di Grosseto. Al terzo posto troviamo Baronia di Posada e Parco di Tepilora, in provincia di Nuoro.

Il Mare più bello descrive 43 comprensori selezionati su un totale di 90 zone balneari e propone le eccellenze del nostro mare. Tra le regioni che hanno ricevuto i maggiori riconoscimento vi è la Sardegna che quest’anno è stata la più premiata con ben 5 comprensori a 5 vele. Subito dopo la Sicilia con 3 comprensori, la Toscana e la Puglia con 2.

I comprensori turistici sono stati individuati sulla base dei dati raccolti da Legambiente sulle caratteristiche delle qualità ambientali e di quelle dei servizi ricettivi:

“Uso del suolo, degrado del paesaggio e biodiversità, attività turistiche; stato delle aree costiere; mobilità; energia; acqua e depurazione; rifiuti; iniziative per la sostenibilità; sicurezza alimentare e produzioni tipiche; mare, spiagge ed entroterra, struttura sociale e sanitaria. I dati sono stati integrati dalle valutazioni espresse dai circoli locali e dall’equipaggio di Goletta Verde” spiega Legambiente.

In totale sono state 15 le località marine premiate con le 5 vele. Quelle lacustri invece sono 6.

tabella 5 vele

Ecco le località marine in ordine di premiazione:

Litorale di Chia – Sardegna

Domus De Maria (Ca)

domus de maria

Maremma Toscana

Castiglione della Pescaia, Scarlino, Marina di Grosseto e Follonica in provincia di Grosseto

Baronia di Posada e Parco di Tepilora – Sardegna

Posada e Siniscola (NU)

Litorale di Baunei- Sardegna

Baunei (OG)

Alto Salento Adriatico -Puglia

Melendugno e Otranto (LE)

 melendugno
 

Costa del Parco agrario degli Ulivi secolari – Puglia

Polignano a Mare, Ostuni, Monopoli, Fasano e Carovigno in provincia di Bari

Costa d’Argento e Isola del Giglio -Toscana

Isola del Giglio, Capalbio, Orbetello, Magliano in Toscana e Monte Argentario (GR)

 

Planargia -Sardegna

Bosa (OR)

Isola di Ustica – Sicilia

Ustica (PA)

ustica isola

Gallura e Arcipelago della Maddalena – Sardegna

Santa Teresa Gallura, La Maddalena, Palau, Arzachena (OT)

la licciola

 

Sud Cilento – Campania

Pollica Acciaroli e Pioppi, Camerota, Centola-Palinuro, Castellabate, San Mauro Cilento, Pisciotta, Montecorice, Casal Velino e Ascea (Sa)

 pollica-

 

Isola di Salina – Sicilia

Santa Maria Salina, Malfa, Leni, in provincia di Messina

Costa di Maratea e Golfo di Policastro – Campania e Basilicata

Maratea (Pz), Sapri (Sa), San Giovanni a Piro-Scario (Sa) e Vibonati (Sa)

Cinque Terre – Liguria

Vernazza, Monterosso al Mare e Riomaggiore in provincia di La Spezia

 Vernazza

Litorale Nord Trapanese – Sicilia

San Vito Lo Capo, Custonaci, Erice in provincia di Trapani

 

Le località lacustri

In testa ai comprensori lacustri a cinque vele troviamo il Lago di Molveno (Tn), seguito da Lago di Fiè (Bz) e dal Lago di Monticolo (Bz), tutti in Trentino Alto Adige. Seguono il Lago del Mis in Veneto, il Lago dell’Accesa, in Toscana e il lago di Avigliana Grande in Piemonte.

Molveno

Il Trentino Alto-Adige è in testa con ben tre laghi su sei a 5 vele.

comprensori laghi 5vele

“Con la guida Il mare più bello 2017 – spiega Angelo Gentili, responsabile Turismo di Legambiente – Legambiente premia i comprensori turistici del nostro paese che stanno dimostrando un impegno significativo per la qualità territoriale, le buone pratiche sostenibili, la filiera agroalimentare di eccellenza, i servizi turistici in chiave ecologica .Vogliamo raccontare come le reti territoriali e le comunità riescono a valorizzare le nostre coste ed il nostro mare più bello, paesaggi incantevoli ricchi di natura, storia e cultura che costituiscono esempi unici ed attrattivi. In un momento in cui i turismi correlati fortemente con il territorio stanno diventando veri e propri apripista dell’intero sistema turistico, il modo migliore per raccontare le eccellenze è lanciare la sfida di distretti turistici che guardino alla sostenibilità come ingrediente principale”.

Source: greenme.it

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