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Orgasmo femminile: miti e verità

Orgasmo femminile: miti e verità
6 maggio 2018

Parlare di sesso continua a essere un tabù. Sono molte le cose che si lasciano intendere e poche quelle che si dicono fuori dei contesti prettamente scientifici. Per questo motivo, sono soliti sorgere molti dubbi su cosa significa avere un rapporto piacevole e soddisfacente. Queste domande riguardano molti aspetti della sessualità e oggi ci focalizzeremo su uno in particolare: l’orgasmo femminile.

Parliamo di una sensazione piacevole per le donne, sulla quale circolano numerose credenze e preconcetti. Quali sono veri e quali, invece, semplici miti? In questa occasione cercheremo di limitarci sui dati reali e di tralasciare gli aspetti su cui non vi sono informazioni certe.

Non esiste un solo tipo di orgasmo femminile

In primo luogo, molti autori distinguono fra due tipi di orgasmo femminile: vaginale e clitorideo. Il primo è più frequente e rapido e si ottiene mediante la stimolazione della vagina durante il rapporto sessuale, senza la stimolazione diretta del clitoride.

L’orgasmo clitorideo, invece, può essere più intenso grazie alla grande quantità di terminazioni nervose che si trovano nella zona in questione. Viene vissuto anche in modo diverso: come un’onda di calore che si espande in tutto il corpo e genera spasmi muscolari. A seguire, faremo riferimento all’orgasmo in generale, senza distinzione fra i due tipi.

Donna stesa sul letto

Miti sull’orgasmo femminile

Attualmente continuano a esistere numerose affermazioni che alludono a questa sensazione di estasi femminile e che vengono accettate come vere. Considerazioni erronee che, oltre a confonderci, possono impedirci di goderci al massimo i nostri rapporti sessuali.

Se una donna non raggiunge l’orgasmo, non prova piacere

Sebbene possa essere questo il caso, non è comunque detto. È possibile che l’esperienza sia stata poco piacevole per la donna e che, pertanto, non sia arrivata al culmine; ma può anche essere che il rapporto sessuale sia stato davvero positivo pur non avendo raggiunto il climax. Ridurre l’atto sessuale a “orgasmo sì” e “orgasmo no” è davvero banale.

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Questa affermazione è ambigua e frutto di una confusione terminologica. Attualmente, nella nostra società regna la credenza erronea per la quale l’orgasmo e la soddisfazione sessuale siano sinonimi o vadano di pari passo. Ma non è così. Sono indipendenti, dunque l’uno può avvenire senza l’altro.

La masturbazione diminuisce il numero di orgasmi

È proprio il contrario. L’auto-eccitazione consente di acquisire esperienza e conoscere meglio se stessi. Le donne che si masturbano sanno cosa le eccita di più. In questo modo, sono più capaci di guidare il loro compagno e rendere soddisfacente il rapporto.

Per migliorare la stimolazione sessuale, è possibile ricorre agli esercizi di Kegel; sebbene siano più conosciuti per la preparazione al parto o per l’incontinenza urinaria, sono molto utili anche per il benessere sessuale. Si tratta di una serie di esercizi di contrazione dei muscoli del pavimento pelvico al fine di tonificarli.

Se la donna non ha orgasmi, è sessualmente incapace o inattiva

Oltre che misogina, è un’affermazione del tutto sbagliata. Abbiamo già visto che il piacere sessuale non va di pari passo con il raggiungimento dell’orgasmo. Di fatto, per nessuno dei membri della coppia è necessario raggiungerlo. Ossessionarsi in tal senso è poco conveniente e persino nocivo, poiché può addirittura provocare l’effetto contrario: inibire il piacere.

Tuttavia, se i rapporti sessuali risultano dolorosi o se non si riesce mai a raggiungere l’orgasmo, la donna (e l’uomo) dovrebbero rivolgersi a uno specialista per verificare di non aver alcun problema sessuale come, ad esempio, l’anorgasmia. Teniamo sempre presente, però, che un rapporto sessuale è molto più che raggiungere quell’istante di “massimo piacere”. Entrano in gioco fattori psicologici, fisiologici, motivazionali, culturali… Affinché una donna provi piacere, dunque, non deve per forza avere un orgasmo. Questo dipenderà da ciascun caso in particolare.

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Donna che afferra lenzuolo

Verità sull’orgasmo femminile

Dopo aver esposto alcune false credenze sull’orgasmo femminile, adesso vediamo quali le verità di questa sensazione d’estasi femminile.

Le donne possono avere orgasmi multipli

Al contrario degli uomini che hanno bisogno di un periodo, quello refrattario, per riprendersi dopo un orgasmo, le donne non hanno bisogno di riposarsi fra un orgasmo e l’altro. Sia quello vaginale sia quello clitorideo possono essere multipli, ininterrotti e avvenire persino in simultanea.

Fa perdere coscienza

L’orgasmo è uno dei momenti di maggiore estasi per la donna. Di fatto, è talmente forte che può persino renderla incosciente. È il fenomeno denominato piccola morte, noto anche come morte dolce o petite mort. Si riferisce al periodo refrattario che le donne sperimentano dopo l’orgasmo sotto forma di svenimento o perdita dei sensi.

Gli specialisti sostengono che sia dovuto a cambiamenti respiratori particolarmente forti che contraggono l’aorta. Questa pressione sull’arteria principale del corpo provoca iperventilazione, un eccesso di ossigeno nel sangue. A sua volta, si verifica una lieve ischemia, una piccola mancanza di afflusso di sangue al cervello, che provoca la perdita di coscienza.

Esistono gli orgasmi sincronizzati

Nonostante sia poco probabile, può succedere che entrambi i membri della coppia raggiungano il climax all’unisono. È una delle situazioni più proposte dai film, quasi un ideale classico. Ma non dobbiamo ossessionarci, poiché se non avviene, si prova comunque piacere.

Tuttavia, è possibile imparare a sincronizzare l’orgasmo dei partner mediante diverse tecniche. Ad esempio, l’uomo può stimolare il clitoride durante l rapporto sessuale. A tale scopo, la conoscenza reciproca è essenziale.

Coppia che si bacia

Si può avere un orgasmo senza penetrazione

Il clitoride può essere stimolato in modi molto diversi (dita, bocca, etc.), dunque l’orgasmo femminile può verificarsi senza che vi sia la penetrazione. Un rapporto sessuale è molto di più: è godersi ogni momento, tocco e carezza. Per questo tale climax può essere raggiunto in molteplici modi. Può diventare un momento magico che soddisfa entrambi, con o senza orgasmo femminile.

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Come abbiamo visto, sono molti i preconcetti e le false credenze sull’orgasmo femminile. Ma esistono anche molte verità che devono essere trasmesse sin dall’adolescenza. Il ruolo dell’educazione sessuale è, pertanto, fondamentale.

Source: lamenteemeravigliosa.it

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