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Per quattro ragazzi su dieci il Internet è una minaccia

Per quattro ragazzi su dieci il Internet è una minaccia
7 febbraio 2018

“Creare, connettere e condividere rispetto: una migliore connessione Internet inizia da te”: oggi, martedì 6 febbraio, si festeggia il Safer Internet Day, giornata di confronto per contribuire a creare una comunità informatica più sensibile e attenta nel mondo virtuale. L’iniziativa, rilanciata sui social con l’hashtag #SID2018, è un’occasione per affrontare i temi del cyberbullismo, della pedopornografia e dell’adescamento: situazioni di pericolo che bambini e adolescenti vivono quotidianamente durante la loro navigazione online o sui social. Sei adolescenti su dieci sono stati vittime di esperienze negative durante attività di streaming live, secondo quanto emerso dall’attività quotidiana degli operatori del Centro d’Ascolto di Telefono Azzurro, confermate anche dalla ricerca effettuata da Doxa Kids.

Secondo i dati forniti da Telefono Azzurro, per quattro ragazzi su dieci di età compresa tra gli 8 e i 18 anni Internet rappresenta un luogo di minaccia e il 40 per cento di loro teme che possa essere veicolo di bullismo e atti vessatori. “Senza adeguate misure di protezione, molti bambini e adolescenti saranno sempre più vulnerabili ai rischi e ai danni online nel nostro paese e nel mondo e gli stessi ragazzi ne sono consapevoli – ha dichiarato il Professor Ernesto Caffo, presidente di SOS Telefono Azzurro, docente di neuropsichiatria infantile alle Università di Modena e Reggio Emilia – Oggi il nostro impegno, unitamente a istituzioni, governi, aziende e società civile, dovrà essere non un impedimento alla vita ‘social’ al contrario un’adeguata e precisa programmazione di azioni intente a rafforzare la sicurezza in rete, perché tutto possa essere usato e usufruito correttamente”.

I risultati della ricerca consolidano il timore da parte dei più giovani di esser vittime inconsapevoli di una pericolosa esposizione a uno strumento utile, ma incontrollato e di cui avere paura. Gaming, denaro, sessualità, ricerca di informazioni, contenuti personali, violenza e prevaricazione sono sempre più alla portata dei bambini e degli adolescenti, i quali navigano spesso senza alcun controllo. Per contrastare questo fenomeno oggi è stata firmata anche la Carta di Milano per la dignità dei bambini e degli adolescenti nel mondo digitale, strumento che spera di dare un impulso alla promozione dei valori del rispetto reciproco. Ma per la lotta al cyberbullismo sarà utilizzato anche quest’anno il “Nodo blu”, simbolo lanciato dal ministero dell’Istruzione, e giunto alla seconda edizione, come iniziativa nel quadro del Piano nazionale contro il bullismo.

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Source: www.agi.it

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