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#salottoculturale clemm Bologna agosto 2018

#salottoculturale clemm Bologna agosto 2018
2 agosto 2018

🌐clemm Agosto 2018🌐

[Incontro Clemm Coord. Regionale – Bologna 1 e Clemm Coord. Prov. Zola P. 1]

* 1 agosto 2018
* Presenti: 3/4 (Clemm BO/1)
* Assenti: 1
* Presenti: 4/10 (Clemm BO/3)
* Assenti: 3
* Presenti: 3/5 (Clemm Zola P./1)
* Assenti: 2
* Tema del mese:
“Io sono il Referente….” a cura di Maura Luperto

Abbiamo sperimentato l’incontro con 3 Clemm. Due di coord.: Reg. e Prov. neo costituiti a partire dall’entrata in vigore del regolamento 4.0 e al momento in fase di completamento, più l’ex Clemm regionale con minori presenze date dal periodo di ferie estive. Per questa ragione è previsto un ulteriore incontro in questo mese, da farsi con le persone assenti ieri sera.

L’incontro si è aperto come di consueto con una attenta lettura del tema mensile. Questo tema ci ha fatto capire quanto le famose maglie larghe citate da Maurizio Sarlo si debbano fare strette ….. Strette in senso migliorativo, devono tendere ad affinarsi.

“Io sono il Referente…” lo dobbiamo percepire più che un ruolo, una “presenza” intesa come “coscienza” l’essere coerenti con l’impegno assunto nel sostenere il Progetto e sentirsi responsabili, cioè abili nel dare risposte, rispetto ai contenuti del Progetto stesso.

Oltre che una massa numerica, è necessaria prima ancora una massa consapevole, questo ci è stato chiesto a noi pionieri del Progetto. Per essere esempio pilota di un Mondo 🌎 Migliore, ognuno si è assunto la responsabilità e la volontà di evolvere verso un personale miglioramento e questo avviene se in ogni istante siamo “presenti” e scegliamo la migliore azione da fare, che risponda al fine del nostro bene, di quello altrui e del rispetto di ogni essere vivente e cosa creata attorno a noi.

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Essere Referenti significa diventare un modello virtuoso di “Essere Umano”. Intraprendere un percorso di cambiamento interiore per il passaggio da egoismo ad altruismo, che permetta poi di compiere ogni azione pratica, operativa, burocratica ecc. che il Progetto C.O.E.M.M. propone, quale naturale conseguenza positiva per il raggiungimento di ogni obiettivo previsto.

Se nel dichiarare “ Io sono il Referente…” ci si sente il comandante di un territorio, purtroppo si rischia di restare in quel individualismo che ci ha portato ad essere così tanto giudicanti piuttosto che riflessivi e così facendo si perde l’opportunità di operare un cambiamento di paradigma sociale.

Vorrei cogliere l’occasione per completare la frase del tema del mese, che credo contenga i puntini di sospensione per permettere ad ognuno di condividere il proprio sentire.

“Io sono il Referente….” di un Progetto inaspettato quanto desiderato, un Progetto al quale essere grati per l’occasione orami rara, di toccare nuovamente l’umanità, attraverso il contatto fra le persone e per spiegare questo pensiero riporto quanto una Persona Ospite ha ben evidenziato durate il nostro incontro, dicendo che il suo impegno ad essere presente ai Salotti mensili è una scelta fatta in piena consapevolezza, che da quando ha iniziato a frequentare, è diventata una attesa di volta in volta, di un momento formativo, informativo, di condivisione e di scambio energetico, i temi trattati, le parole scambiate, le opinioni condivise e discusse insieme, i gesti che accompagnano il linguaggio, sono “segni” che ogni volta si riporta a casa e “lavorano” dentro di sé fino all’incontro successivo, risuonando con la propria essenza, dandole così la possibilità di sviluppare sempre di più nuove buone abitudini e pensieri positivi.

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Questo ci ha fatto evidenziare quanto sia immenso il “Valore” e i valori che costantemente ci alleniamo a tenere vivi in noi e lo possiamo fare solo se rimaniamo insieme attraverso i piccoli nuclei dei Clemm che sono lo stimolo e lo strumento per questo fine.

Ecco! Lancio l’invito a riflettere su quale altra occasione abbiamo attualmente, su scala nazionale e con l’intento di abbattere crisi e povertà a favore di un equilibrio sociale, che garantisca la dignità ad ogni “Uomo”.
Credo proprio, senza errore, che la risposta sia “nessuna”.
Per questo è bene ricordare quanto riceviamo costantemente dal nostro cooperare insieme donando solo 1 euro al mese.

“Io sono il Referente…” deve essere il sentirsi portatori sani di saggezza e Amore, una luce che illumina un sentiero positivo che tende al bene comune della collettività, l’opportunità di diventare ogni giorno esempio valoriale, aiutando ogni altro a far emergere ed esprimere il proprio talento.

Concludo dicendo che “Io sono il Referente….” sarà sempre più un coro armonico capace di diventare una unica voce con la quale dire “Noi SiAmo i Referenti….” affermando sempre più l’identità di questo Progetto Umano e Sociale che dal coraggio di Uno si è trasformato nella possibilità di molti.

Per info sul progetto C.O.E.M.M. visita il sito www.coemm.org

A.M.

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