Il WebBlog di ...

Torna il World Pesto Day per candidare il pesto a patrimonio Unesco

Torna il World Pesto Day per candidare il pesto a patrimonio Unesco
13 marzo 2018

Dal 12 al 18 marzo Genova e la Liguria intera si dedicheranno a promuovere il pesto, prodotto tipico della regione e della tradizione, conosciuto in tutto il mondo.

L’iniziativa si chiama Oro verde e prevede una serie svariate di proposte per valorizzare questo prodotto, lo scopo è ottenere attraverso anche una raccolta firme, la candidatura a patrimonio dell’Unesco del Pesto Genovese al mortaio.

Ci saranno menu a tema, momenti di “pestate” collettive, il Campionato mondiale del pesto dove 100 concorrenti, 50 liguri, 25 italiani e 25 esteri si sfideranno per decretare il pesto migliore, presente anche la gara in versione junior.

La “pestata” collettiva si svolgerà a Genova in Piazza Ferrari, la regione metterà a disposizione grembiule e ingredienti, chiunque ha voglia di partecipare si presenti munito di mortaio e vinca il migliore.

Non mancheranno personaggi famosi liguri pronti a dare il loro contributo, li chiamano i “pestimonial”, il loro ruolo sarà raccontare storie, aneddoti, ricette che trasmettano tutto il loro amore per  l’oro verde.

Presente anche la rete con un hastag da usare durante tutta la giornata di sabato 17,  #WorldPestoDay, chiunque, ligure e non è chiamato a postare sui propri profili social un piatto con il pesto, trofie e trenette in primis.

La raccolta firme  si svolgerà in tutti i comuni della Regione, l’elenco verrà presentato alla commissione che valuta le candidature Unesco, l’evento sembra davvero coinvolgere l’intera Liguria, dai ristoratori a enti del turismo, dalle istituzioni ai personaggi più noti,  radio, tv locali, giornali, associazioni, esercizi pubblici.

L’evento è promosso dalla Regione Liguria e dal Consorzio del basilico, la domanda è stata presentata per la prima volta nel 2015, motivati dalla nomina della pizza a patrimonio Unesco, i liguri ci riprovano.

Può interessarti
I Chupa Chups compiono 60 anni

Source: www.ifood.it

Commenti