GIBELLINA (TRAPANI) (ITALPRESS) – Inaugurata ufficialmente “Portami il futuro”, programma di Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, iniziativa promossa dalla – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, iniziativa promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Un programma che intreccia arti visive, performance, pensiero critico, musica, restituendo identità profonda ad un territorio. La manifestazione è stata affidata alla Direzione Artistica di Andrea Cusano, che ha curato le due giornato, con il sostegno della Regione Siciliana, il Comune di Gibellina, il Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao e la Fondazione Orestiani. La cerimonia istituzionale si è aperta presso la Sala Agorà del Comune e trasmessa nella piazza antistante, alla presenta del Ministro della Cultura Alessandro Giuli che ha dichiarato: “Riconosciamo la grandezza storica e culturale di una terra difficile, che ha conosciuto la sofferenza ma ha saputo vincerla grazie ad un grande spirito comunitario e ovviamente a una presenza storica di grandi artisti che hanno sempre visto in Gibellina un esempio di rigenerazione sociale e urbana e con questo meraviglioso progetto, che ha vinto il premio di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea, Gibellina si conferma ciò che già era; un grandissimo punto di riferimento, soprattutto per le nuove generazioni dal punto di vista della creatività”.
“Riconosciamo la grandezza storica e culturale di una terra difficile, che ha conosciuto la sofferenza ma ha saputo vincerla grazie ad un grande spirito comunitario e ovviamente a una presenza storica di grandi artisti che hanno sempre visto in Gibellina un esempio di rigenerazione sociale e urbana e con questo meraviglioso progetto, che ha vinto il premio di Capitale italiana dell’Arte Contemporanea, Gibellina si conferma ciò che già era; un grandissimo punto di riferimento, soprattutto per le nuove generazioni dal punto di vista della creatività”, ha aggiunto il ministro.
“Non nascondo l’emozione nell’aprire questa cerimonia alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli. Un’emozione che nasce per il futuro del comune sentire di uomini e donne di Gibellina, di chi era bambino nei giorni della diaspora, e dei bambini di oggi”. Lo dice Salvatore Sutera, sindaco di Gibellina. “Non è un caso la scelta della data del 15 gennaio, scelta consapevole e concordata con la Fondazione Orestiadi e con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura” ha aggiunto il primo cittadino. “Gibellina è una città pioniera di quella che adesso si definisce rigenerazione urbana. Una città opera ma anche da abitare. Gibellina è artefice della propria rinascita” dice. “Il programma di Ludovico Corrao, che appariva visionario, in quei momenti fu accettato dalle donne e dai giovani di Gibellina, che ha consenti di ospitare i più grandi artisti contemporanei”.
– foto xa3/Italpress –
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