ROMA (ITALPRESS) – “In queste ore difficili per tanti siciliani colpiti dal Ciclone Harry, il Consiglio dei ministri ha deliberato, su richiesta del governo regionale, stanziando complessivamente 100 milioni di euro, lo stato di emergenza nazionale. Ho partecipato al CdM con rango di ministro, come previsto dallo Statuto quando si trattano questioni che riguardano la Sicilia”. Così in un post sul suo profilo Facebook il presidente della Regione, Renato Schifani. “Ringrazio il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la sensibilità, l’attenzione e la rapidità dimostrate – aggiunge -. Alla nostra gente voglio dire che non è sola: tutte le strutture regionali sono al lavoro con il massimo impegno per intervenire subito e non lasciare indietro nessuno”.
“Una prima ricognizione dei danni c’è. Si teme di superare il miliardo e mezzo di euro”, aveva detto prima di partecipare alla riunione. “Si è trattato di un evento straordinario, che ha messo in ginocchio una delle più importanti aree turistiche, la zona di Taormina. Temiamo il crollo delle prenotazioni turistiche”, ha aggiunto.
“Abbiamo già stanziato 72 milioni di euro, per far fronte alle prime necessità”, ha spiegato. “Apprezziamo la sensibilità della Presidente del Consiglio di convocare il Cdm”, sottolinea il Governatore.
“Stamane ho insediato una cabina di regia che tende a velocizzare tutte le procedure. Anche oggi verrà adottata un’ordinanza che introdurrà alcune deroghe, dove possibile. Sarà una corsa contro il tempo. Il mio impegno sarà quello di velocizzare l’erogazione delle risorse”, ha spiegato.
“Bisogna riflettere sulla ricostruzione. E’ cambiato l’ecosistema. La Sicilia è stata già devastata dagli incendi. Per questo ci siamo dotati di una Control Room e ci siamo dotati di droni per il controllo del territorio. Oggi la conferma, mareggiate di questo genere non c’erano mai state. Occorre prevedere interventi sulle coste per difenderle da queste mareggiate. Abbiamo in mente una grande progettazione per difendere queste aree”, ha concluso.
INSEDIATA LA CABINA DI REGIA A PALAZZO D’ORLEANS
Insediata questa mattina a Palazzo d’Orléans la cabina di regia operativa della Presidenza della Regione per l’emergenza maltempo che ha investito la Sicilia. “Stiamo intervenendo in maniera più che tempestiva anche perché – ha detto il presidente della Regione Renato Schifani – nel giro che ho svolto lo scorso fine settimana nel luoghi colpiti dal ciclone Harry ho potuto toccare con mano la disperazione della gente. I siciliani si aspettano che le istituzioni siano al loro fianco. E noi lo faremo, con grande senso di responsabilità. Mi aspetto la massima collaborazione tra tutti gli uffici della Regione. Ho chiesto che non si lavori per compartimenti stagni”.
“La priorità – ha aggiunto Schifani – è una: semplificazione globale delle procedure per la presentazione delle domande e le relative erogazioni dei contributi. Abbiamo già stabilito che la Commissione tecnica specialistica istituisca una sub-commissione ad hoc per evadere con celerità le autorizzazioni ambientali necessarie in questa fase. Abbiamo stanziato i primi fondi, presto ne arriveranno altri e dobbiamo usarli con la massima efficienza”.
La cabina di regia sarà guidata direttamente dal presidente Schifani, mentre coordinamento e impulso sono stati affidati a Simona Vicari, già sottosegretario alle Infrastrutture e alle attività produttive ed esperta del presidente per tali materie. Ne fanno parte gli assessori al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò e alle Attività produttive Edy Tamajo, oltre al capo di gabinetto della Presidenza Salvatore Sammartano, al capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, al direttore generale dell’Irfis Giulio Guagliano, al vice commissario della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico Sergio Tumminello, al presidente della Commissione tecnica specialistica Gaetano Armao e a tutti i dirigenti generali interessati dalle attività che saranno necessarie per affrontare l’emergenza e la ricostruzione.
“Sono due aspetti che devono necessariamente procedere di pari passo – ha concluso Schifani – e in questo lavoro che ci attende dobbiamo tenere in considerazione il cambiamento climatico: è un dovere morale quello di ricostruire provando a impedire che eventi del genere abbiano effetti immani come è successo questa volta. Grazie alla tempestività degli interventi siamo riusciti a tutelare le persone, adesso lavoriamo affinché sia tutelato in futuro anche il territorio”.
Il presidente Schifan ha riconvocato la cabina di regia per questo mercoledì e ha stabilito che ci siano riunioni settimanali ogni lunedì mattina.
– Foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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