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Mattarella al Teatro Massimo di Palermo per la Giornata dell’Orgoglio dell’appartenenza all’avvocatura e dei giovani / Video

Mattarella al Teatro Massimo di Palermo per la Giornata dell’Orgoglio dell’appartenenza all’avvocatura e dei giovani / Video
23 febbraio 2026

PALERMO (ITALPRESS) – Accogliere i giovani futuri avvocati e trasmettere loro i principi fondamentali della professione, nonché il vanto di fare parte del mondo forense: questo il proposito della Giornata dell’Orgoglio dell’appartenenza all’avvocatura e dell’accoglienza dei giovani, giunta alla nona edizione e celebrata in una cerimonia solenne al Teatro Massimo. All’evento ha partecipato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla seconda tappa siciliana della giornata dopo la visita a sorpresa a Niscemi in mattinata: con lui il presidente della Regione Renato Schifani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il prefetto Massimo Mariani, la vicepresidente dell’Ars Luisa Lantieri e il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Palermo Dario Greco.

Schifani è tra le figure che hanno ricevuto una medaglia per la loro carriera forense. Durante la cerimonia si è svolta infatti la premiazione degli avvocati che hanno esercitato la professione per 65, 60 e 50 anni, in tre momenti differenti: nel primo caso a ricevere il riconoscimento sono stati in due (Isabella Casales Mangano e Nicola Piazza), nel secondo in tre (Salvatore Bonaccorso, Guido Corso e Alberto Polizzi), nel terzo in undici (oltre a Schifani ci sono Andrea Avola, Antonio Bargione, Massimo Cocilovo, Girolamo D’Alleo, Marcello Galante, Enrico La Loggia, Giorgio Lascari, Alberto Marino, Armando Sorrentino, Salvatore Traina).

“Sono emozionato di ricevere questo riconoscimento – sottolinea Schifani -. Questa casa mi appartiene sin da quando a 23 anni lasciai un posto fisso per buttarmi nell’avvocatura. Ho sempre creduto nella libertà individuale e ho vissuto una grande avventura da avvocato: nell’ultimo giorno da presidente del Senato l’ultima legge approvata fu quella della riforma forense, ho sempre ritenuto indispensabile tenere ordine nella nostra casa. La carriera forense mi manca, perché è un pezzo della mia vita ed è rimasta dentro di me. Ho fatto un grande sacrificio a lasciare il lavoro in banca, ma ho deciso di lanciarmi ed ero un uomo felice: i miei sforzi, le mie sofferenze e le mie sfide mi facevano maturare sempre di più. A volte bisogna anche saper dire no al cliente: una delle mie forze era proprio di rifiutare tanti ricorsi amministrativi quando lo ritenevo necessario”.

Anche i giovani recentemente abilitati hanno avuto un momento a loro dedicato con la pronuncia dell’impegno solenne e la consegna della pergamena; è stata inoltre donata, come riconoscimento alla carriera, una targa a Manlio Gallo, presidente onorario dell’Ordine degli Avvocati di Palermo con alle spalle 70 anni di professione forense.

Nel rivolgersi a Mattarella, Greco evidenzia come “le rivolgo il saluto di tutta l’Avvocatura palermitana: le sue parole sono una guida per giuristi e operatori del diritto, tutti noi siamo orgogliosi della nostra Repubblica e della nostra professione. Le rinnoviamo il senso di gratitudine per ciò che ha fatto da avvocato e per ciò che fa per la pace e la democrazia: la sua presenza qui oggi e l’attenzione che ha per la nostra terra, come testimonia la sua presenza di oggi a Niscemi, ha per tutti noi un significato particolare. Siamo orgogliosi di essere parte di questa Repubblica”.

Tra gli avvocati premiati sono stati tanti quelli che hanno ricordato l’attività forense del capo dello Stato, rivolgendogli un ringraziamento per aver preso parte a un anniversario per loro così significativo.

Un applauso solenne ha accompagnato l’uscita del presidente della Repubblica dal Teatro Massimo. Il Capo dello Stato ha partecipato alla nona Giornata dell’Orgoglio dell’appartenenza all’avvocatura e dell’accoglienza dei giovani.

IL VIDEO DELL’ARRIVO DI MATTARELLA

-Foto Quirinale-
(ITALPRESS).

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