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La televisione guarda al futuro, arriva il “decoder universale”

La televisione guarda al futuro, arriva il “decoder universale”
24 febbraio 2026

La televisione guarda al futuro, arriva il “decoder universale”

ROMA (ITALPRESS) – Se ne parla da molti anni, spesso come un obiettivo lontano, più evocato che realmente raggiunto: oggi, però, il “decoder unico” non è più una promessa tecnologica nè un esercizio teorico, ma una realtà concreta. Si chiama “decoder universale” ed è disponibile sul mercato. Con la certificazione di Tivù, il decoder universale rappresenta forse la risposta semplice a uno dei problemi più evidenti della televisione contemporanea: la frammentazione dei sistemi di ricezione e delle modalità di accesso ai contenuti.
Negli ultimi anni, si legge in una nota di Tivusat, l’esperienza televisiva domestica è diventata sempre più complessa: alla tv terrestre si è affiancata quella satellitare, mentre lo streaming e i contenuti online hanno moltiplicato piattaforme e dispositivi. Il risultato è spesso un universo confuso, poco intuitivo e non sempre accessibile a tutti. Ora tutto è concentrato in un unico sistema, con un solo decoder e un solo telecomando.
Non è necessario sostituire il proprio apparecchio: anche i televisori con alcuni anni di vita possono trasformarsi in vere e proprie Smart TV. Importante per un pubblico che non sempre desidera, o può permettersi, l’acquisto di un nuovo televisore. Il decoder può essere collegato a qualunque TV ed è dotato di una smart card che consente di accedere immediatamente a tutte le piattaforme disponibili, senza costi aggiuntivi nè abbonamenti. “L’utilità del decoder universale – conclude la nota – si misura soprattutto nella vita quotidiana: fine dell’impiego di più dispositivi, molteplici ingressi e diversi telecomandi. Questa innovazione è destinata a incidere in modo significativo sull’uso dei televisori domestici, rendendo la tecnologia alla portata di tutti. La sua originalità risiede nell’equilibrio e nella facilità di utilizzo per accedere a tutti i contenuti disponibili senza dovere affrontare configurazioni complesse, aggiornamenti continui o barriere tecniche”.

– foto ufficio stampa Tivusat –
(ITALPRESS).

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