ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta oggi a Palazzo Chigi la decima riunione della cabina di regia dedicata alle attività di contrasto alla gestione illecita dei rifiuti, alla bonifica e al recupero dei territori inquinati nell’area della Terra dei Fuochi.
All’incontro, coordinato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo
Mantovano, hanno partecipato il Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava; il Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano; il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano; il Capo della Polizia, Vittorio Pisani; il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Nicola Gratteri; il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, Domenico Airoma; il Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, Aldo Policastro; i Prefetti di Napoli, Michele di Bari, e Caserta, Lucia Volpe; il Commissario unico per le Bonifiche Giuseppe Vadalà e i rappresentanti dei Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, della Difesa, dell’Interno, della Salute e dell’Agricoltura e della Regione Campania, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, di Agea, Ispra e Arpa Campania.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulle attività di controllo e repressione degli illeciti ambientali svolte sul territorio con il Piano straordinario avviato con il decreto legge 116 dell’8 agosto 2025.
“I dati relativi al periodo compreso tra il 1 gennaio e il 15 maggio 2026 evidenziano un significativo rafforzamento dell’azione interforze nella Terra dei Fuochi – spiega Palazzo Chigi -: 279 siti produttivi sequestrati su 498 controllati; 529 veicoli sequestrati su oltre 36 mila controllati; circa 4 milioni di euro di sanzioni amministrative pecuniarie elevate; 563 persone denunciate per illeciti ambientali e 34 arresti e 90 patenti ritirate”.
Il confronto con lo stesso periodo del 2025 conferma l’intensificazione radicale dell’attività di vigilanza e contrasto. Basti pensare che al 15 maggio 2025 furono 121 i siti produttivi sequestrati su 240 controllati; 300 i veicoli sequestrati su oltre 1.500 controllati; 151 le persone denunciate e solo 4 gli arresti.
La cabina di regia, che ha anche evidenziato l’assunzione di 23 nuovi tecnici per l’analisi dei campioni dei rifiuti (8 con Arpac e 15 con Ispra), ha ribadito l’impegno a proseguire con intensità e determinazione nelle attività di prevenzione, controllo e bonifica per continuare a dare quelle risposte che il territorio attendeva da anni.
– Foto governo.it –
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