PALERMO (ITALPRESS) – Recuperato dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, nelle acque della tonnara del Secco a San Vito lo Capo (Tp), un grande bacile di ceramica. Ulteriori studi ne chiariranno la datazione, che sarebbe da collocarsi fra epoca greca e romana. Il reperto, recuperato quasi intatto, era stato localizzato dall’istruttore subacqueo Marcello Basile che ne aveva dato notizia al funzionario della Soprintendenza del Mare, Pietro Selvaggio. E così oggi, dopo aver avvisato i Carabinieri e la Polizia Municipale di San Vito lo Capo, i sub Marcello Basile e Andrea Mineo, con la presenza in immersione del Soprintendente del Mare Ferdinando Maurici, hanno proceduto al recupero, con l’assistenza in barca di Carla Rigoli.
“Il nostro mare – sottolinea l’assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonà – continua a restituire interessanti reperti archeologici, che testimoniano la ricchezza storico culturale della Sicilia. Un patrimonio immenso, che vede la Soprintendenza del Mare costantemente impegnata con azioni di individuazione, interventi di recupero e una capillare e incessante attivita di valorizzazione”.
foto: ufficio stampa assessorato Beni Culturali Regione Siciliana
(ITALPRESS).
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/04/21/oggi-i-cento-anni-dalla-nascita-di-elisabetta-ii-re-carlo-onora-ladorata-mamma_13e4c740-4626-4553-afd4-5c83d5496fe2.html ANSA è la più importante agenzia d'informazione in Italia. Immagini e storie da tutto il mondo: politica, economia, cronaca,…