Durante la nostra vita scolastica, o semplicemente osservando con attenzione quello che ci succede, realizziamo presto che non tutto quello che apprendiamo è uguale. Le differenze sembrano ovvie quando paragoniamo l’apprendimento profondo, derivato da un argomento di nostro interesse, con l’apprendimento mnemonico di un concetto noioso a cui non diamo significato. Per questo motivo, David Ausubel ha studiato le differenze tra questi due approcci e sviluppato la sua teoria dell’apprendimento significativo.
Molti psicologi dell’educazione hanno concentrato i loro sforzi nel cercare di sviluppare modelli che descrivono il modo in cui acquisiamo conoscenza. Quello sull’apprendimento significativo è uno dei modelli che meglio spiega in che modo si produce un apprendimento profondo non letterale. E questo viene definito come un apprendimento costruito e legato alla conoscenza previa, in cui il soggetto svolge un ruolo attivo, ristrutturando e riorganizzando le informazioni.
In questa teoria possiamo intravedere grandi influenze costruttiviste. Per David Ausubel, la vera conoscenza è costruita dal soggetto attraverso le sue interpretazioni. Tutte le nozioni apprese a memoria, dunque, sarebbero solo il risultato di ripetizioni con poco o nessun significato. In questa forma di conoscenza l’interpretazione del soggetto non entra in gioco e difficilmente ha un’influenza significativa sulla vita della persona.
Per conoscere la natura dell’apprendimento significativo, è necessario capire che la teoria di Ausubel è una teoria destinata all’applicazione diretta. David non ha semplicemente cercato di descrivere i diversi tipi di apprendimento: era interessato a determinare un cambiamento nelle istruzioni. Come abbiamo accennato, è difficile che un apprendimento letterale o superficiale possa modificare le rappresentazioni del soggetto, e questo ci fa mettere in discussione che si tratti di un reale apprendimento. Proprio da ciò nasce la necessità di capire cos’è l’apprendimento significativo.
L’apprendimento significativo è un apprendimento relazionale. È legato alle conoscenze e alle esperienze previe. È una modifica o un modo per integrare i nostri piani o rappresentazioni della realtà, ottenendo così un apprendimento profondo. Non sono semplicemente dati memorizzati, ma una struttura concettuale su come vediamo e interpretiamo la realtà che ci circonda.
Un aspetto chiave di questo tipo di apprendimento è la relazione ciclica tra la nostra struttura concettuale (o i nostri schemi) e la percezione della realtà materiale. Osserviamo la realtà materiale e, grazie alla nostra conoscenza e ai precedenti schemi (cornice concettuale), ne costruiamo una rappresentazione. Costruendo una rappresentazione della realtà, questa viene incorporata nel nostro quadro concettuale; modificando o integrando le nostre conoscenze e i nostri schemi. In questo modo, le rappresentazioni incorporate influenzeranno la creazione di nuove rappresentazioni, creando così un ciclo “rappresentazione – nuovo quadro concettuale – rappresentazione”.
Se diamo anche solo una rapida occhiata all’attuale educazione, notiamo numerosi errori. Il sistema è pensato per favorire l’apprendimento meccanico o letterale, facendo sì che gli studenti imparino dati, formule o nomi privi di significato.
A causa dell’attuale sistema di valutazione basato su prove oggettive, viene favorito l’apprendimento superficiale. Questo perché, per superare gli esami, non è necessario un apprendimento significativo; e se ciò che si cerca è ottenere un buon voto, l’apprendimento meccanico darà risultati migliori con meno sforzo. Chi cerca di comprendere a fondo l’argomento si sente scoraggiato o non riesce a capire perché ottiene risultati peggiori degli altri.
David Ausubel ha proposto i seguenti principi che l’insegnamento dovrebbe seguire per raggiungere un apprendimento significativo da parte degli studenti:
Possiamo facilmente intuire che l’impegno per un modello in cui predomina un apprendimento significativo richiede risorse. Il prezzo è molto più alto rispetto all’altra modalità di apprendimento a cui abbiamo alluso in questo articolo (apprendimento letterale o superficiale), che è molto più comune nelle scuole attuali. Tuttavia, la vera domanda è, quale vogliamo? O, in fondo, qual è davvero il più costoso?
Source: lamenteemeravigliosa.it
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