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Beppe Convertini racconta in un libro l’Italia dei piccoli borghi

Beppe Convertini racconta in un libro l’Italia dei piccoli borghi
25 marzo 2026

Beppe Convertini racconta in un libro l’Italia dei piccoli borghi

ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio attraverso l’Italia tra storie, tradizioni e radici dei piccoli borghi, storie di vita che a volte perdiamo di vista: una fotografia di un Paese poco conosciuto. Beppe Convertini, nel suo ultimo libro “Il paese delle tradizioni”, racconta quanto di bello abbiamo in Italia.
“Il libro è un viaggio nel cuore della nostra Italia, alla scoperta di tutto ciò che c’è di bello. E’ un atto di amore verso la terra più bella al mondo. Visitandola e scoprendola, racconto le storie di una provincia laboriosa e autentica; in questo caso, le tradizioni. Racconto le sagre, le infiorate, le feste patronali, dove i volontari delle Pro Loco fanno un grande lavoro per rendere perfette queste manifestazioni” ha detto Beppe Convertini nel corso della presentazione del libro, nella sala stampa della Camera.
“L’Italia è il Paese più bello al mondo: dobbiamo essere fieri di essere italiani. Con questo lavoro vado alla scoperta di piccoli centri, gioielli unici, che portano avanti tradizioni secolari. Abbiamo il mare più bello del mondo e angoli di rara bellezza: ci vorrebbero più vite per scoprire l’Italia”.
Il paese delle tradizioni è un diario di incontri e racconti che attraversa l’Italia più autentica: quella dei piccoli borghi, in cui i rituali vengono tramandati di generazione in generazione, i mestieri di un tempo sono preservati come tesori e le comunità si stringono ancora attorno ai simboli identitari. Dalle processioni con le grandi macchine a spalla (Patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco) alle feste che celebrano i prodotti del territorio, dalle antiche usanze del Carnevale di Romeno in Val di Non fino alla spettacolare ‘ndocciata di Agnone, in Molise, Convertini ascolta, osserva, raccoglie e restituisce un affresco vivente del Paese che resiste.
Antonino La Spina, presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, ha accompagnato l’autore in questo itinerario, insieme ai tanti volontari che organizzano e animano le sagre, portando entusiasmo, passione e gioia nella condivisione.
“Questo libro è un omaggio alle piccole realtà locali e alle tante Pro Loco che operano in gran parte d’Italia, raccontando storie e tradizioni. Grazie a quest’opera che Beppe ha voluto dedicare alle tradizioni, raccontiamo l’Italia più vera: l’Italia dei piccoli centri, dei riti antichi, quella che rappresenta un turismo legato alle identità locali e che valorizza i borghi” ha spiegato La Spina.
“Abbiamo la possibilità di vivere l’Italia autentica attraverso un libro di viaggio che ci fa scoprire queste località”.
Gimmi Cangiano, deputato di Fratelli d’Italia, ha ricordato che:
“Beppe racconta un’Italia autentica, fatta di tradizioni, riti, comunità e identità. Quando parliamo di tradizione, non deve essere qualcosa rivolto al passato, ma al futuro. Le Pro Loco sono ambasciatrici dei nostri territori e custodi delle nostre tradizioni”.
-foto f04/Italpress-
(ITALPRESS).

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