Borgomeo nel comitato per il sì al referendum, “Riforma passo necessario”

ROMA (ITALPRESS) – In vista del referendum sulla riforma della giustizia, Francesco Borgomeo, imprenditore industriale, entra nel Comitato nazionale per il sì. “Chiunque faccia impresa in Italia – dichiara Borgomeo – non può che cogliere la riforma della giustizia come un primo, necessario passo per riportare il Paese su un sentiero di equilibrio, crescita, competitività ed equità.
Una giustizia lenta, imprevedibile, spesso percepita come iniqua rappresenta da troppo tempo uno dei principali fattori di freno allo sviluppo economico e alla fiducia degli investitori nazionali e internazionali. L’Italia – osserva – non soffre soltanto di carenze normative o di ritardi infrastrutturali, ma di un deficit profondo nei meccanismi di selezione delle proprie èlite decisionali, tanto nella sfera pubblica quanto in quella privata”. Secondo l’imprenditore, il sistema correntizio che ha progressivamente caratterizzato il funzionamento della magistratura, rappresenta un caso emblematico di questa distorsione: “Quando i meccanismi di cooptazione premiano l’appartenenza, la fedeltà o l’allineamento interno invece del merito, della competenza e dell’indipendenza di giudizio, le istituzioni si indeboliscono e perdono credibilità”.
In questo contesto, la riforma della giustizia e l’introduzione di meccanismi di sorteggio nei processi di selezione degli organi di autogoverno vengono interpretati come strumenti capaci di scardinare assetti consolidati e autoreferenziali.
“Il sorteggio – afferma Borgomeo – non è una scorciatoia, ma un correttivo democratico e un messaggio di cambiamento che può ridurre il peso delle correnti organizzate e ristabilire un equilibrio più sano tra rappresentanza, competenza e responsabilità individuale. Partire dalla giustizia – prosegue – significa lanciare un messaggio che va ben oltre il perimetro giudiziario. E’ un segnale culturale rivolto all’intero Paese: la selezione dei migliori, e non dei più fedeli, deve tornare a essere il criterio guida nella costruzione della classe dirigente italiana. Solo così sarà possibile ricostruire fiducia, autorevolezza delle istituzioni e credibilità internazionale.
Siamo consapevoli che si tratti di un inizio – conclude Borgomeo – e non di una soluzione definitiva. Ma ogni lungo viaggio comincia con un primo passo. Questa riforma simboleggia quel passo che non può lasciare indifferente chi crede nel cambiamento possibile e nel progresso del Paese”.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Unindustria-

Redazione

Comments are closed.

Recent Posts

Trump arriva all’UFC Freedom 250 sul prato della Casa Bianca #ansa #news

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/06/15/trump-festeggia-gli-80-anni-laccordo-con-iran-e-le-arti-marziali-ufc_cbc53dce-467f-463a-8a7e-7e1e9cdd167b.html ANSA è la più importante agenzia d'informazione in Italia. Immagini e storie da tutto il mondo: politica, economia, cronaca,…

13 minuti ago

Confcommercio, nasce a Palermo la rete delle Professioni Ordinistiche

PALERMO (ITALPRESS) – Oltre cento professionisti tra avvocati, ingegneri, architetti, commercialisti, medici e farmacisti hanno partecipato alla presentazione di Confcommercio…

33 minuti ago

Mangia’s lancia il progetto “Costa Ragusa”, maxi investimento in Sicilia

RAGUSA (ITALPRESS) – Svolta per lo sviluppo turistico della Sicilia sud-orientale. Mangia’s ha presentato il progetto integrato “Costa Ragusa”, un…

33 minuti ago

Blitz ad Arzano contro clan Camorra della “167”, 17 misure cautelari

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare…

1 ora ago