ROMA (ITALPRESS) – “Ieri abbiamo avuto un secondo lungo incontro
con il commissario Maros Sefcovic, che è il responsabile della politica commerciale dell’Unione europea e che ha l’esclusività della trattativa per quanto riguarda le politiche commerciali dell’Unione. Mi ha espresso la sua intenzione, cosa che poi la presidente von der Leyen ha illustrato ai capi di Stato e di governo nel Consiglio, di non avviare una guerra commerciale, ma di avere una posizione di prudenza e di rinviare quindi di qualche settimana la decisione di avere misure di risposta a quelli che potrebbero essere i dazi imposti dagli Stati Uniti il due aprile”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando ai giornalisti in occasione della presentazione del Piano d’azione per l‘export italiano nei mercati extra Ue ad alto potenziale oggi a Villa Madama.
“Questa presa di tempo servirà a dialogare con gli stessi americani, servirà poi a elaborare le liste dei prodotti, che poi è lì che conta la trattativa”, ha detto ancora il titolare della Farnesina. “Già ieri ho ribadito a Sefcovic quali sono i prodotti che potrebbero provocare una controreazione”, ha aggiunto, osservando infine: “Il mio obiettivo è quello di proteggere le imprese e poter permetter loro di continuare ad esportare, ma anche ad internazionalizzare”.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Mojtaba Khamenei has been named as Iran’s new Supreme Leader according to the country’s state media. He replaces his father,…
Iran's Assembly of Experts has chosen Mojtaba Khamenei to replace his killed father, Ayatollah Ali Khamenei, as the country's new…
MILANO (ITALPRESS) – Il Milan vince il derby contro l’Inter: lo fa imponendosi 1-0, stesso risultato dell’andata, e accorcia le…
Sir Keir Starmer and Donald Trump have spoken for the first time since the US president angrily criticised the UK's…
GENOVA (ITALPRESS) – La sconfitta dell’andata l’aveva bollata come la partita più brutta della sua gestione. Quella di oggi, invece,…
Nel 2025 le banche italiane hanno prestato alle imprese oltre 666 miliardi di euro. Ma quasi due terzi del credito…