Dal 2014 Eni taglia costi senza compromettere sviluppo

Eni dal 2014 ha tagliato i costi senza compromettere lo sviluppo e la crescita del gruppo.

Lo ha affermato l’ad Claudio Descalzi nel corso del suo intervento all’assemblea dei soci. Ripercorrendo le attività messe in atto, il manager ha ricordato “l’efficacia del dual exploration model, una strategia che ha permesso di anticipare la cassa, prima dell’avvio della produzione”. In questo senso, gli esempi principali sono le scoperte effettuate in Mozambico e in Egitto le cui cessioni di quote hanno permesso di incassare oltre 9 miliardi di dollari “mantenendo l’operatorship”, ha evidenziato l’ad di Eni.

La produzione di idrocarburi è prevista in crescita del 3% all’anno nel periodo 2017-2020, ha aggiunto Descalzi ripercorrendo i punti principali del piano strategico presentato lo scorso mese di marzo. Al 2020, ha proseguito, “Eni prevede nuove scoperte per 2-3 miliardi di barili di petrolio equivalente”, nonostante una riduzione del capex (investimenti, ndr) rispetto al piano precedente dell’8%. Grazie ai successi della strategia esplorativa, alle sinergie con gli asset esistenti e alla rinegoziazione dei contratti, il break-even medio dei nuovi progetti è di circa 30 dollari al barile.

Source: www.agi.it

Admin

Recent Posts

Gioia Tauro, sgominata baby-banda del terrore, cinque misure cautelari

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – “Se gli dai una coltellata questo video diventa virale”. E’ una delle frasi choc emerse nel…

27 minuti ago

Maxi truffa nel fotovoltaico, sequestrati 7,5 milioni in criptovalute

BOLOGNA (ITALPRESS) – Svolta nelle indagini sulla maxi truffa legata a falsi investimenti nel fotovoltaico: la Polizia di Stato e…

27 minuti ago

Ad Agrigento chiusa una cantina abusiva, sotto sequestro oltre 8 mila litri di vino

AGRIGENTO (ITALPRESS) – Controlli serrati nel settore vitivinicolo agrigentino portano alla scoperta di gravi irregolarità e alla chiusura di un…

47 minuti ago