ROMA (ITALPRESS) – La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum sulla responsabilità diretta dei magistrati. Nel corso di una conferenza stampa il presidente della Consulta, Giuliano Amato, ha spiegato che “il nostro ordinamento prevede la responsabilità indiretta, quindi il quesito più che abrogativo sarebbe stato innovativo”.
Dichiarato inammissibile anche il referendum sulla cannabis. “Io lo chiamo referendum sulle sostanze stupefacenti, perché con questo quesito scompare il divieto di coltivazione delle droghe pesanti e già questo è sufficiente a farci violare obblighi internazionali”, ha spiegato Amato.
La Corte costituzionale ha invece ritenuto ammissibili cinque quesiti referendari: Abrogazione delle disposizioni in materia di incandidabilità; Limitazione delle misure cautelari; Separazione delle funzioni dei magistrati; Eliminazione delle liste di presentatori per l’elezione dei togati del CSM; Valutazione dei magistrati.
(ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – Nono aeroporto d’Italia, 47esimo in Europa, 9,2 milioni di passeggeri nel 2025 e un tasso di crescita…
ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo continuare a garantire, con le nostre navi militari, il traffico marittimo nel Mar Rosso, e con…
ROMA (ITALPRESS) – “Serve un fondo europeo per il turismo”. Il ministro del Turismo Daniela Santanchè in una intervista a…
RAGUSA (ITALPRESS) – Operazione della Guardia di Finanza e dell’ICQRF a Ragusa, dove è stata scoperta una filiera illecita legata…