CREMONA (ITALPRESS) – Il Como vince 4-1 contro la Cremonese e, grazie alla sconfitta del Milan in casa contro il Cagliari, conquista per la prima volta nella sua storia la qualificazione alla Champions League. Nulla da fare per la Cremonese, che retrocede in Serie B.
E’ stata una partita piena di emozioni: Fabregas ha schierato il classico 4-2-3-1 con Douvikas unica punta, Nico Paz invece è rimasto in panchina a causa del problema al ginocchio accusato in settimana. I padroni di casa hanno risposto con un 3-5-2, con Vardy e Bonazzoli a comporre la coppia d’attacco. Giampaolo, dopo un quarto d’ora, è stato costretto al cambio per via di un problema muscolare di Maleh. I grigiorossi hanno alzato i giri del motore per spaventare i lariani che hanno avuto diversi problemi sulle corsie esterne: nessuna azione pericolosa soprattutto nella prima metà, ma soprattutto poca imprevedibilità negli ultimi 20 metri. Lo scacchiere dei padroni di casa ha impedito i consueti scambi agli uomini di Fabregas, soltanto una doppia conclusione di Baturina ha impensierito Audero, ma il tiro è stato smorzato da una deviazione.
Al 36′ il Como è passato in vantaggio: Douvikas è stato murato dal portiere della Cremonese, sulla respinta è arrivato Jesus Rodriguez che, grazie a un’altra deviazione, ha trovato l’1-0.
Il Como ha cominciato il secondo tempo con lo stesso piglio, al 6′ è arrivato il raddoppio di Douvikas, servito dall’assist perfetto di Jesus Rodriguez dopo un recupero palla sulla trequarti avversaria. Due minuti più tardi è stato assegnato un calcio di rigore alla Cremonese per un fallo di Ramon su Vardy, il penalty è stato confermato anche dopo un check da parte del Var: sul dischetto si è presentato Bonazzoli, che ha riaperto la sfida. Al 23′ della ripresa è stato assegnato un rigore al Como per un fallo di Bianchetti su Douvikas (dopo una lunga revisione al video): in campo e fuori è successo di tutto, Grassi è stato espulso per proteste, Okereke e Djuric dalla panchina, hanno contestato l’operato di Maresca subendo la stessa sorte del compagno. Dal dischetto Da Cunha ha firmato il 3-1 condannando di fatto la Cremonese alla retrocessione. Con l’uomo in più è arrivata la quarta rete, sempre con Da Cunha, che ha trovato l’angolo alla destra di Audero con un tiro dal limite. In pieno recupero è arrivato anche il 5-1 di Sergi Roberto, ma il gol è stato annullato per una posizione irregolare da parte di Morata, che aveva servito l’assist al centrocampista ex Barcellona. Al triplice fischio scatta la festa per i lariani.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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