FIRENZE (ITALPRESS) – “A nessuno piace l’inflazione, ma per combatterla lo strumento migliore restano i tassi d’interesse che abbiamo dovuto alzare molto rapidamente, passando da -0,50 al 3%. Sta iniziando a funzionare, come dimostrano anche i dati italiani, ma quella core resta troppo elevata e quindi sappiamo che abbiamo ancora lavoro da fare”. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenendo a un’iniziativa dell’Osservatorio Permanente Giovani – Editori. “L’obiettivo che ci prefissiamo è quello di combattere l’inflazione. Non piace agli investitori e non è adatta a un’economia che sta bene. La Bce ha deciso, sulla base del trattato che definisce la stabilità dei prezzi, che la stabilità è il 2% del medio termine, e questo perchè la maggior parte delle banche centrali applica il 2%”. Ha aggiunto. “La gente dirà ‘la Bce deve pensare alla stabilità dei prezzì, e io rispondo di sì. Allo stesso tempo io dico che il cambiamento climatico ha effetti sulla stabilità dei prezzi” ha concluso.
(ITALPRESS).
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