Jacobs “Mi sono sentito lasciato in disparte e questo mi ha ferito”

MILANO (ITALPRESS) – Ad avermi fatto più male è stato “fondamentalmente il fatto che non siamo mai riusciti a trovare un modo per andare avanti nella stessa direzione. C’è una serie di situazioni che non andavano bene da una parte e dall’altra e mi sono sentito un pò lasciato in disparte. Questo mi ha un pò ferito”. Così il campione olimpico e velocista Marcell Jacobs a margine di un incontro a Milano con gli studenti delle scuole lombarde dopo l’intervista a La Stampa in cui confessava “mi hanno spento la scintilla” chiamando in causa la Fidal. Proprio su queste dichiarazioni, Jacobs ha spiegato che “quando al proprio fianco si hanno persone che ti motivano, credono in te, cercano di starti vicino e ti supportano in tutte le tue decisioni, è ovviamente più facile: sai di essere supportato e che tante persone credono in te. E’ normale che io non devo focalizzarmi sull’esterno, ma più su quello che voglio io. Però non è sempre facile cercare di isolarsi e di pensare solo a se stessi senza guardare quello che arriva dall’esterno. Devo ricercare quella scintilla, ma che arriva da dentro di me, non dagli altri”, ha aggiunto.

“Di periodi difficili ne ho avuti tanti, ma fanno parte della vita ed è giusto che ci siano. Credo che questo sia uno di quegli step che, se si riesce a superare nel migliore dei modi, può portare a grandi cose, bisogna trovare la forza di farlo. Mi sono un pò sfogato, avevo bisogno di dire queste cose, non riesco a tenermele sempre dentro. Quello che dovevo fare io era togliermi un pò di peso dalle spalle”, ha aggiunto Jacobs.

Al momento questa “è una fase riflessiva: è quella più importante, in cui magari si ha meno motivazione di tutte e che bisogna solo cercare di fare quello scatto, più che altro alla testa che al corpo per fare in modo di ricominciare questo percorso. Sono arrivato anche a una certa età e tante soddisfazioni me le sono portate a casa. Quando ho iniziato a fare atletica il mio sogno era quello di vincere le Olimpiadi: una volta vinte, per me era aver coronato un sogno. Quindi volevo poi iniziare anche a guardarmi altrove – ha spiegato – Abbiamo aperto questa Academy e vogliamo cercare di essere di supporto a tutti gli sportivi e non, chi vuole prendersi cura di se stesso, di chi vuole cercare di superare i propri limiti e raggiungere tante cose”. Jacobs ha poi sottolineato: “mi piace anche questa questa parte di vita un pò più imprenditoriale rispetto a quella sportiva. Però lo sport è sempre parte di me e quindi è per quello che ci sto mettendo un pò tanto a decidere: è una cosa che sicuramente va pensata e va presa con una grande decisione”.


– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Redazione

Comments are closed.

Recent Posts

Alla Roma basta il pari ad Atene, è agli ottavi di Europa League

ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Una Roma senza centravanti e in inferiorità numerica per 75 minuti pareggia 1-1 ad Atene contro…

3 ore ago

Tris al Maccabi in Europa League ma non basta, Bologna ai play-off

BACKA TOPOLA (SERBIA) (ITALPRESS) – Il sogno-ottavi del Bologna si infrange nei minuti finali, quando la Roma e il Genk…

3 ore ago

Edizione delle ore 20.00 del 29/01/2026

L'informazione della testata giornalistica di LA7 diretta da Enrico Mentana

3 ore ago

Cina, innovazione e sostenibilità guidano la crescita nel periodo 2021-2025

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’economia cinese ha accelerato la sua transizione verso uno sviluppo guidato dall’innovazione e sostenibile durante il…

5 ore ago

How drilling the ‘Doomsday Glacier’ could save our cities from climate crisis | Global News Podcast

British and South Korean scientists are drilling through the Thwaites glacier, in one of the most remote parts of Antarctica,…

6 ore ago