Per quanto riguarda il diritto alla pensione, nel settore privato il periodo di lavoro part-time (sia orizzontale che verticale) viene conteggiato al pari del tempo pieno, a condizione che venga rispettato il “minimale Inps” per il lavoro dipendente: presenza di un reddito di poco superiore a € 10mila. Per i lavoratori del pubblico impiego le regole sono più favorevoli: non vi sono minimali di reddito da rispettare e gli anni di servizio ad orario ridotto vengono considerati utili per intero. Gli effetti negativi conseguenti alla diminuzione della retribuzione si faranno sentire solo sulla parte di pensione determinata con il sistema contributivo, quella dal 2012 in poi, visto che l’importo dei contributi dipende esclusivamente dalla retribuzione. La quota di pensione calcolata secondo il sistema retributivo, quindi per i periodi di lavoro antecedenti il 2012, non diminuisce anche se la carriera lavorativa termina ad orario ridotto.
Source: agricultura.it
Iran’s President has said the country will never surrender, in the face of the onslaught by the US and Israel.…
L'edizione della notte del Tg diretto da Enrico Mentana
US President Donald Trump has vowed to hit Iran “very hard” and threatened to expand strikes to include new targets.…
TORINO (ITALPRESS) – Un 4-0 contro il Pisa per portarsi a -1 da Como e Roma (impegnata domani sul campo…
Palazzo Chigi, 07/03/2026 - Videomessaggio del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente.