Un celebre e classico detto recita: “dopo la tempesta, arriva la calma”. Ma cosa succede quando questa tempesta rappresenta il picco di felicità che si è soliti provare all’inizio di una relazione? La calma segna la fine della favola e gli ormoni rivoluzionari dell’amore lasciano il posto ai conflitti e all’inizio della lotta di potere nella coppia.
Sebbene questa affermazione possa avere delle connotazioni negative, non deve essere necessariamente così. Il conflitto nella coppia può essere sano, purché sia percepibile, se ne conoscano i fattori scatenanti e si eviti che esso generi un effetto di palla di neve.
Como abbiamo già menzionato, l’effetto dell’innamoramento cessa e con esso si passa da uno stato di generosità senza limite alla ricerca di un equilibrio nel quale, in certi casi, recuperiamo il primo posto nella lista delle priorità. L’intenzione è quella di trovare una stabilità e una sicurezza che in un modo o nell’altro ristabilisca la nostra autonomia o buona parte di essa. Si tratta di un momento importante e il modo in cui avvererà questo adeguamento sarà determinante per il futuro della coppia.
Arriva un momento nel quale si genera una lotta di potere nella coppia. Tuttavia, essa sarà più o meno forte in funzione della maturità delle persone, dell’idealizzazione e anche della generosità dimostrata durante “l’apice dell’innamoramento”. Se entrambi i partner si servono degli strumenti emotivi adeguati, è probabile che questa “guerra” non comporti un eccessivo logoramento.
La convergenza delle forze interne di solito avviene a livelli diversi. È un bisogno intrinseco a ciascun membro, che necessita di auto-affermarsi. È una forma di egocentrismo che può sfociare in accuse.
Comunque sia, è importante riconoscerne la dinamica così da evitare di accusare l’altra persona di tutti i problemi che riguardano la coppia. In tal modo, la guerra per il potere si placa e i pilastri della relazione potranno rimanere saldi.
Poter identificare una lotta di potere nella coppia non significa essere in grado di risolverla, nonostante questo rappresenti il primo passo. Vi invitiamo, dunque, a osservare se nella vostra relazione sono presenti alcuni di questi sintomi:
Sì, la risposta è affermativa. In generale la lotta di potere è provocata da sentimenti di insicurezza e inferiorità. Tuttavia, il fatto di sentirci poco valorizzati non ci deve indurre a mostrare la nostra superiorità. Per questo, sarebbe utile fare alcuni esercizi:
Se mettiamo i pratica questi esercizi, eviteremo che la lotta di potere nella coppia provochi ferite e problemi e ci accorgeremo anche che questo fenomeno sarà positivo per la relazione. Entrambi i membri avranno il loro spazio, si sentiranno valorizzati e non saranno insicuri.
Source: lamenteemeravigliosa.it
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