PALERMO (ITALPRESS) – “Resto a Palermo. Con Schifani fino alla morte. Non sarà guerra come con Musumeci”. Così in un’intervista al sito online ilSicilia.it, il numero uno di Forza Italia nell’isola, Gianfranco Miccichè.
“A Roma – sottolinea il commissario degli azzurri – non ci vado manco morto!”. Le strade, spiega Miccichè, sono due: fare niente o fare qualcosa. Fare qualcosa appunto. Ma cosa? La prima possibilità è ritornare a presiedere Sala d’Ercole. La seconda alternativa è entrare a pieno titolo nel Governo di Renato Schifani, magari come assessore alla Sanità. “Con Renato Schifani fino alla morte, rispetto a lui non esistono alternative. Poi siamo dello stesso partito”, puntualizza il forzista che promette eterna lealtà e pace al neo presidente della Regione: “Ai miei, ho pregato di comunicare il verbo della serenità. Avevo fatto lo stesso cinque anni fa, quando fu eletto Musumeci, perchè se votiamo un presidente è giusto portarlo avanti. Con Musumeci però è andata diversamente. Con lui la guerra è finita solo quando ha deciso di andarsene”.
Per Miccichè è “sicuro ed è giusto” che l’ex presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, diventi Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Mezzogiorno, tuttavia, rispondendo alla domanda su un possibile ruolo da “collante” fra Roma e Sicilia Miccichè dichiara: “Aiutare la Sicilia? Chiedete a lui”.
Per quanto riguarda la Regione, nessuna tensione e nessun malumore devono creare frizioni nel centrodestra siciliano, ed in merito al toto-assessori, “ci saranno delle regole da rispettare”, aggiunge Miccichè.
Foto ufficio stampa Ars
(ITALPRESS).
Subscribe to our channel here: https://bbc.in/bbcnews For the latest news download the BBC News app or visit BBC.com/news #BBCNews
L'edizione della notte del Tg diretto da Enrico Mentana
L'informazione della testata giornalistica di LA7 diretta da Enrico Mentana
It's been more than 50 years. Now Nasa is about to return to the Moon. Four astronauts – Reid Wiseman,…
In Italia il credito continua a costare caro anche all’inizio del 2026. Secondo Unimpresa, le aziende pagano tassi tra il…