Papa Francesco, bandiere a mezz’asta in segno di lutto in tutta la Sicilia

PALERMO (ITALPRESS) – Anche le istituzioni siciliane ricordano Papa Francesco nel giorno della sua morte. “La notizia ci colpisce nel cuore – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani -. Francesco è stato una guida spirituale illuminata, un faro di speranza, giustizia e umanità in un tempo segnato da divisioni, sofferenze, guerre e disuguaglianze. Con il suo magistero, ha saputo parlare a tutti, credenti e non, con parole semplici e gesti forti, capaci di risvegliare le coscienze e indicare la via del bene comune. Alla Sicilia, terra che ha amato e visitato, lascia un’eredità preziosa: l’invito a guardare ai più fragili, ad accogliere con misericordia, a costruire una società più giusta e solidale. Che il Signore lo accolga nella pace eterna e che il suo esempio continui a ispirare le nostre comunità”.

Schifani, in segno di lutto, ha disposto l’esposizione a mezz’asta delle bandiere a Palazzo d’Orleans. “La scomparsa di Papa Francesco nel giorno del Lunedì dell’Angelo segna tutta la comunità cristiana. Un gigante di umiltà che fino all’ultimo non si è risparmiato, uno straordinario innovatore che ha cambiato per sempre la Chiesa cattolica”, afferma il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno: “Ho ancora impresso l’avvio del suo pontificato con la prima visita pastorale proprio nella nostra terra, nell’isola di Lampedusa, tutti capimmo subito che era appena iniziata una nuova era”, aggiunge Galvagno.

Anche in Sicilia, su invito dell’Anci, tutti i Comuni esporranno in segno di lutto bandiere a mezz’asta. Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ricorda “il messaggio di fraternità e solidarietà” che il Pontefice ha trasmesso dal capoluogo siciliano, in occasione della sua visita del 2018: “Un messaggio – afferma Lagalla – ribadito nella visita alla Missione di Biagio Conte, anch’egli, come Francesco, difensore degli ultimi e contro ogni diseguaglianza. In quella visita, avvenuta nel giorno in cui si ricordava l’anniversario dell’uccisione di padre Pino Puglisi, resta indimenticabile anche l’appello ai mafiosi a convertirsi, ricordando che non si può essere fedeli e legati a cosa nostra allo stesso tempo. Tutti questi sono messaggi che resteranno scolpiti nella storia e ancora oggi necessari alla città”.

– foto ufficio stampa Regione Siciliana –

(ITALPRESS).

Redazione

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