Rinnovabili, Cna Sicilia “Bene la disponibilità del Governo regionale ad abolire la VIA per gli impianti di accumulo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Apprezziamo la disponibilità manifestata dall’Assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità, Francesco Colianni, nel corso dell’audizione tenutasi ieri in IV Commissione Territorio e Ambiente all’ARS verso l’abolizione, come richiesto dalla Confederazione, dell’articolo del disegno di legge 1030/A Stralcio che prevede l’introduzione di una valutazione d’impatto ambientale (VIA) regionale per gli impianti di accumulo elettrochimico”. Così in una nota la Cna Sicilia.

“Per la Cna Sicilia, la norma così come concepita avrebbe rappresentato un pesante freno agli investimenti nel settore – prosegue la nota – La procedura, lunga e onerosa, avrebbe di fatto creato una discriminazione per le aziende che intendono investire in Sicilia, penalizzandole rispetto a quelle operanti in altre regioni italiane dove questo ulteriore passaggio burocratico non è previsto. L’eliminazione di questo ostacolo è dunque accolta con favore per garantire parità di condizioni e competitività al tessuto imprenditoriale isolano. Nel corso dell’audizione, la Cna ha inoltre condiviso l’intenzione del governo regionale di promuovere un sistema integrato delle rinnovabili, andando oltre il fotovoltaico e l’eolico per incentivare anche altre fonti come il geotermico e l’idrogeno. Questa visione strategica è considerata fondamentale per diversificare il mix energetico e cogliere appieno le potenzialità del territorio siciliano”.

“L’apertura dell’Assessore Colianni è un segnale estremamente positivo per il nostro comparto”, hanno dichiarato Mimmo Provenzano, della presidenza della Cna Sicilia, e Matteo Scirè di Cna Sicilia, presenti all’audizione. “Avevamo sollevato con forza il problema della VIA per gli accumuli, una procedura che avrebbe scoraggiato gli investimenti e messo la Sicilia in una posizione di svantaggio rispetto al resto del Paese. La disponibilità del governo regionale a rivedere questo punto ci conforta e dimostra attenzione verso le esigenze delle imprese che credono nella transizione energetica. Allo stesso modo, sosteniamo la scelta di puntare su un mix di fonti rinnovabili, perché è l’unico modo per costruire un futuro energetico solido e sostenibile per l’isola”.

La Cna Sicilia continuerà a seguire l’iter del provvedimento con l’obiettivo di contribuire a creare un quadro normativo certo e favorevole agli investimenti nel settore energetico regionale.

-Foto ufficio stampa Cna Sicilia-
(ITALPRESS).

Redazione

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