Nei salotti di novembre parliamo di ALLEANZA.
Ámati. Guardati e descriviti sempre con benevolenza.
Ámati con i tuoi tormenti, le tue emozioni, ámati e dispensati ora parole di apprezzamento.
Le relazioni fra i sostenitori del progetto parlano di rapporti di sostegno e di collaborazione, di unione e rispetto nell’ottica di quel cambiamento e di quel percorso di consapevolezza che ha come fine il valore umano. In questo modo si può essere esempio per tutti.
I sostenitori del progetto stabiliscono quindi col progetto stesso “un”alleanza “, un “dono” creativo che ricevono dando in cambio una presenza volontaria e consapevole che li porta a sviluppare un senso di appartenenza, un’identità, un ideale condiviso di Mondo Migliore.
Ma per fare questo è necessario un cambiamento di prospettiva che porta ad uno stile di vita consapevole e rispettoso di se stessi, degli altri e dell’ambiente in cui si vive. Nell’ottica di un progetto che riporta al centro l’uomo e il suo valore.
L’alleanza rappresenta un dono di consapevolezza che viene data senza condizioni e produce una totalità che è pace.
Conoscere se stessi significa comprendere il mondo, significa sapere dove si va. Pertanto significa che l’uomo si libera dal l’oscurità di una ricerca senza fine, perché è giunto il tempo della luce della conoscenza senza la quale siamo ciechi e non possiamo progredire.
Stringere un’alleanza con noi significa AMARSI.
Maura Luperto
Presidente COEMM INT’L
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