NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’Italia è favorevole al riconoscimento dello Stato di Palestina, ma prima bisogna costruirne uno e noi lavoriamo per questo: dopodomani avremo un incontro con Francia, Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti e i paesi del quintetto arabo per costruire il futuro della Palestina, ma non possiamo certamente fare un favore ad Hamas”. Lo sottolinea il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a New York, a margine delle iniziative legate all’80esima Assemblea Generale dell’Onu. “Ribadiremo con forza la nostra disponibilità a partecipare a una missione a guida araba sotto l’egida dell’Onu che, appena ci sarà il cessate il fuoco, possa lavorare per la riunificazione tra la Cisgiordania e Gaza, al fine di costruire uno Stato palestinese che riconosca Israele e sia da esso riconosciuto – prosegue Tajani -. Oggi firmeremo un documento che punta alla soluzione due popoli e due Stati e un altro che chiede fortemente a Israele di favorire l’ingresso di aiuti umanitari e tutto ciò che può essere utile al popolo palestinese, vittima di una reazione sproporzionata e di Hamas che si fa scudo della sua gente per difendere i propri arsenali: oggi il riconoscimento non serve a granchè, bisogna impedire che Hamas rappresenti il futuro della Palestina”.
“L’Italia è il paese europeo che ha accolto più rifugiati palestinesi: inoltre stamani ho parlato con il ministro degli Esteri israeliano per insistere affinchè ci siano tutte le garanzie necessarie per i cittadini italiani a bordo di Flottilla, ricordando che ci sono anche alcuni parlamentari; ho chiesto che venissero messi nelle condizioni di depositare materiale umanitario e aiuti alimentari al popolo palestinese”, conclude Tajani.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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