ASCOLI PICENO (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha eseguito un’operazione volta a disarticolare un’associazione criminale operante nel traffico di stupefacenti nelle Marche.
Sono state eseguite 14 misure cautelari (12 in carcere; 2 arresti domiciliari) nei confronti di un’organizzazione il cui capo, in passato legato alla ‘ndrangheta, aveva la disponibilità di armi (pistole, fucili, bomba a mano) che utilizzava per intimidazioni non solo nei riguardi dei concorrenti nel mercato della droga, ma anche verso i suoi stessi sodali e nei confronti di chiunque volesse provare a sfidarlo.
L’associazione criminale, in cui anche donne e minori svolgevano mansioni operative, aveva la propria base logistica in una casa abusiva di Porto d’Ascoli, utilizzata per nascondere droga ed armi sotto terra e decorata con leoni e mosaici, come simbolo di potere.
Gli associati si erano insediati nel territorio della provincia di Ascoli Piceno seguendo gli schemi tipici delle ‘ndrine calabresi e, alcuni di loro, continuavano a commettere reati anche dal carcere, cedendo droga e comunicando all’esterno con cellulari e pizzini.
– Foto: da video Polizia –
(ITALPRESS).
L'edizione della notte del Tg diretto da Enrico Mentana
L'informazione della testata giornalistica di LA7 diretta da Enrico Mentana
On Wednesday, Nasa launched its first crewed mission around the Moon for more than 50 years. The Artemis II mission…