Trump: sondaggio, su stretta immigrati maggioranza e’con lui

La maggioranza degli americani sostiene le politiche del presidente Donald Trump sull’immigrazione, compreso il ‘Muslim ban’, il bando agli ingressi da sette Paesi abitati in prevalenza da musulmani. Lo rivela un sondaggio di Harvard-Harris, pubblicato da ‘The Hill’, indicando come il muro al confine con il Messico, seppur di misura, sia invece stato stato bocciato. Il sondaggio e’ stato condotto tra l’11 e il 13 febbraio scorsi su un campione di 2.148 elettori registrati.
BOCCIATO MURO MA SPOPOLA TAGLIO FONDI CITTA’ SANTUARIO
Per il muro al confine con Messico il sondaggio registra un tasso di contrarieta’ al 53% mentre il 47% e’ favorevole. Il 77% degli intervistati sostiene la necessita’ di una riforma complessiva dell’immigrazione mentre il 23% e’ contrario. Godono di un consenso pari al 52% i due decreti presidenziali che prevedono, complessivamente, la costruzione del muro al confine meridionale degli Usa, l’incremento di 10.000 unita’ degli agenti di frontiera e la necessita’ di tagliare i finanziamenti alle citta’ santuario che ospitano i clandestini.
La misura piu’ popolare e’ la stretta sulle ‘citta’ santuario”, che aiutano i clandestini e che devono il loro nome a quando, negli anni Ottanta, le chiese cominciarono ad accogliere i profughi che fuggivano dai conflitti nell’America centrale. L’80% degli americani ritiene che dovrebbero essere denunciati tutti gli immigrati irregolari con i quali si viene in contatto. Piace molto anche la direttiva volta ad incrementare il numero degli agenti per blindare le frontiere contro i clandestini, con un gradimento al 75%. ‘MUSLIM BAN’ PIACE A 60% AMERICANI
Il 53% degli intervistati si e’ dichiarato favorevole all’ordine esecutivo che sospende per 120 giorni il programma per i rifugiati in Usa (fatta eccezione per i siriani bloccati a tempo indefinito) e che vieta l’immigrazione da sette Paesi: Iraq, Iran, Siria, Yemen, Sudan, Libia e Somalia. Il bando dai sette Paesi registra il 56% del consenso se vengono definiti a rischio terrorismo e del 60% se, nelle interviste, vengono chiamati “Paesi a maggioranza islamica”. L’amministrazione Usa si appresta a varare un nuovo bando tenendo conto dei rilievi del tribunale che lo ha sospeso: dovrebbe riguardare gli stessi sette Paesi ma escludere coloro che gia’ possiedono un visto, la Carta Verde o la doppia cittadinanza. Il 38% ritiene che lo stop dei giudici al bando abbia reso il Paese meno sicuro, il 36% pensa che la decisione non avra’ alcun impatto e il 26% la guarda con favore.

Source: corrierequotidiano.it/esteri

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