Ue, Cirio “I Fondi di Coesione non vanno tagliati”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – L’Europa deve ripartire dalla sussidiarietà e dai territori. E’ il messaggio lanciato da Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte e capo della delegazione italiana al Comitato Europeo delle Regioni, in un’intervista a Claudio Brachino per Primo Piano Europa, nuovo format tv dell’agenzia Italpress.
Il Comitato Europeo delle Regioni rappresenta un tassello importante nell’architettura istituzionale europea. La sua funzione è quella di esprimere pareri su ogni iniziativa della Commissione, garantendo che le direttive europee tengano conto delle specificità territoriali. “E’ molto importante per la credibilità dell’Europa che una direttiva che parte da Bruxelles senta prima i territori – ha spiegato Cirio – prendiamo ad esempio la direttiva Appalti: noi diamo un parere fondamentale perchè poi sono le Regioni e gli enti locali che devono applicarla”.
Sul tema dei fondi di coesione, Cirio ha assunto una posizione netta: “Rappresentano l’atto più importante dell’Europa. Servono per aiutare chi ne ha bisogno e portarlo allo stesso punto di partenza degli altri. Tagliare questi fondi e metterli insieme a quelli per l’agricoltura è sbagliato, così come centralizzarne l’utilizzo”.
Sull’agricoltura, per Cirio “il governo Meloni e il ministro Lollobrigida hanno fatto un buon lavoro, ottenendo il mancato taglio alla PAC nell’ambito delle trattative sul Mercosur. Questo ha permesso uno spostamento di 45 miliardi nel bilancio europeo che sono tornati all’agricoltura”. “Non possiamo tagliare l’agricoltura – sottolinea – perchè sarebbe un danno anche per la sicurezza idrogeologica dei territori. Gli agricoltori sono anche custodi del territorio”.
In Europa è centrale il concetto della sussidiarietà. “E’ un principio liberale – spiega Cirio -. Se una cosa la può fare il Comune, o la Regione, è inutile chiederla allo Stato. Partiamo dal basso: quello che può fare il Comune lo fa lui, quello che non riesce lo fa la Provincia, poi la Regione e solo alla fine lo Stato”. Questo principio vale sia in Italia nel rapporto tra Roma e le regioni, sia in Europa tra Commissione e Stati membri. “Tutti vorremmo un’Europa più forte, ma siamo gelosi quando ci tolgono qualcosa – conclude il presidente della Regione Piemonte -. Dobbiamo ripartire dai padri fondatori e rifare dal basso questo ragionamento. La sussidiarietà è semplificazione e politica dal basso”.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Redazione

Comments are closed.

Recent Posts

BAT Italia lancia filiera tabacchicola digitale Made in Italy con AI e satelliti

NAPOLI (ITALPRESS) – Nasce in Italia la prima filiera tabacchicola completamente integrata, digitale e monitorata attraverso dati satellitari e Intelligenza…

3 minuti ago

Webuild, nuove opportunità dal piano di infrastrutture dell’Australia

MILANO (ITALPRESS) – L’Australia ha definito le sue priorità infrastrutturali per sostenere la crescita della popolazione e dell’economia, pubblicando la…

3 minuti ago

Eurodeputati fissano le condizioni per ridurre i dazi sui prodotti Usa

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Gli eurodeputati hanno approvato la loro posizione relativa a due proposte legislative che attuano gli aspetti…

4 minuti ago

Via libera del Parlamento Ue alle prime norme anticorruzione

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva un quadro armonizzato a livello Ue di diritto…

4 minuti ago

Renault Symbioz amplia la gamma con il nuovo motore GPL Eco-G 120

ROMA (ITALPRESS) – Renault arricchisce l’offerta della Symbioz con l’introduzione del nuovo motore Eco-G 120 a GPL, una soluzione bi-fuel…

4 minuti ago