Gli smartphone Android con i permessi di root attivi non possono più scaricare l’app di Netflix dal Play Store. La conferma arriva direttamente dalla società americana, la quale ha annunciato che, a partire dalla versione 5.0 della sua app, Netflix si affida ai DRM Widevine forniti da Google, i quali impediscono ai dispositivi modificati, o non certificati da Big G, di accedere alle app su Play Store che includono contenuti protetti, come ad esempio Netflix.
Questo significa che, se siete in possesso di un dispositivo Android con i permessi di root attivi, ma anche con eventuali custom ROM o sblocchi (come quello del bootloader) attivi, potreste non vedere più l’app di Netflix tra quelle disponibili all’installazione su Play Store. Qualora l’app sia già installata, questa continuerà a funzionare, almeno per il momento.
Non è escluso, infatti, che un futuro aggiornamento possa impedire l’avvio dell’app su dispositivi dotati di permessi di root o altre modifiche, in maniera simile a quanto fatto da Niantic nei mesi scorsi con Pokémon Go. Insomma, per il momento l’unica alternativa è quella di procurarsi il file APK di Netflix e procedere all’installazione manuale, anche se non è detto che questa soluzione possa restare valida a lungo.
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