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Sesso, il piacere diventa ‘fai da te’ con l’orgasmo cerebrale

Sesso, il piacere diventa ‘fai da te’ con l’orgasmo cerebrale
19 luglio 2018

Su Youtube e i social network sono sempre di più i tutorial dedicati al piacere scatenato dal bisbiglio di parole e suoni o anche semplicemente dal fruscio delle pagine di un libro.

D’ESTATE se ne fa di più e meglio. Complice la pelle abbronzata, il corpo più esposto e la voglia di leggerezza che ci permette di accantonare stress e lavoro, d’estate (soprattutto in vacanza) si fa più sesso a qualunque età. Eppure, qualcuno resta fuori da questo dato di fatto e sperimenta nuovi modi di procurarsi piacere. E non parliamo di pratiche estreme, ma al contrario di brividi di piacere ma senza sesso. A provocarli può essere il ticchettio delle unghie sul tavolo, il fruscio delle pagine di un libro oppure un bisbiglio. E’ l’ASMR (Autonomous sensory meridian response) più comunemente noto come orgasmo cerebrale, fenomeno molto diffuso sul web e che proprio per questo pare (ma non ci sono dati al momento) sia molto praticato soprattutto dai giovani.

E così mentre alcuni soffrono di disordine sessuale compulsivo (ovvero la dipendenza sessuale) che proprio di recente l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha aggiunto alla nuova lista internazionale delle malattie mentali, altri preferiscono fare a meno del rapporto fisico e vivere il piacere di un orgasmo cerebrale.
• CHE COS’È L’ASMR
E’ una sensazione che nasce quando il nostro parrucchiere ci asciuga i capelli col phon, quando qualcuno sfoglia le pagine di un libro, si ascolta il fruscio delle foglie o frasi appena sussurrate. Situazioni comuni che generano un impulso di piacere nel nostro cervello e di conseguenza sul corpo. Tanto che si parla di orgasmo cerebrale, una sensazione di piacere psicofisico e benessere, generata da suoni come bisbigli, fruscii e ticchettii?. Il termine scientifico è Autonomous Sensory Meridian Response (Asmr), in italiano “Risposta autonoma del meridiano sensoriale”, è stato coniato da Jennifer Allen, dottoressa americana che ha creato un sito di ricerca (www.asmruniversity.com) per approfondire e diffondere la conoscenza di questa sensazione. Già qualche anno fa, la rivista Time dedicò un articolo a questa scoperta, per indagare un fenomeno crescente sul web. Ma cosa si prova esattamente? Inizialmente solo una piacevole sensazione di formicolio alla testa che pian piano si irradia a tutto il corpo. Quasi una scossa che dall’encefalo scende lungo la schiena e si accompagna ad uno stato di relax.

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• COSA DICE LA SCIENZA 
Ma esiste davvero o si tratta solo di un fenomeno virale? Il mondo della scienza ha iniziato ad interessarsi a questo fenomeno. Craig Richard, professore in Scienze biofarmaceutiche alla Shenandoah University in Virginia, per esempio, ha creato l’Asmr University, un sito dove pubblica, a scopo divulgativo, studi di settore e sondaggi. Gli studi di settore si stanno concentrando sugli effetti dell’Asmr su determinate aree del cervello che spiegherebbero l’appellativo di orgasmo cerebrale: le prime ipotesi fanno pensare che l’effetto di rilassamento provocato da suoni e situazioni, sia generato dal rilascio di dopamina, serotonina e ossitocina, gli ormoni del piacere.

• IL LEGAME TRA SESSO E CERVELLO
“In effetti – spiega Roberta Rossi, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma – gli stimoli olfattivi, visivi e uditivi colpiscono direttamente il nostro cervello attivando le sensazioni di piacere senza passare per i genitali. È un po’ come il discorso delle fantasie sessuali che si attivano anche attraverso uno di questi stimoli per cui basta che ci sia la vista o l’ascolto di qualcosa che era presente in un determinato momento della nostra sessualità per scatenare dentro di noi il ricordo o nuove fantasie erotiche”. Insomma, l’orgasmo cerebrale non è poi così improbabile, ma – aggiunge la sessuologa: “Andrebbe dimostrato in laboratorio mettendo le persone di fronte allo stesso stimolo per capire esattamente come si produce questo tipo di piacere. Per ora possiamo considerare l’Asmr più una curiosità che un fenomeno scientificamente avvalorato”.

• LA SESSUALITA’ IN ESTATE
Resta il fatto che l’estate rappresenta per molti la stagione più erotica e non solo per motivi personali. La maggior propensione alla sessualità non è solo frutto di un’osservazione empirica. Ci sono, infatti, varie ricerche che lo hanno verificato. Uno studio dell’Università di Siena, per esempio, ha dimostrato che l’esposizione alla luce aumenta la produzione di testosterone, che per entrambi i sessi è l’ormone che regola il desiderio. Quando si innalzano questi livelli, quindi, l’eros subisce una sferzata e ci si diverte di più sotto alle lenzuola. “E’ vero – conferma Rossi – che d’estate aumenta il desiderio sessuale perché si è più rilassati, c’è una maggiore esposizione del corpo ed inoltre spesso la vacanza è proprio la ricerca del partner o dell’avventura se si è single”.

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• ORGASMO FAI DA TE
Ma come mai anche in estate che è la stagione durante la quale la vita sessuale è più attiva perché si va in ferie e si ha più tempo c’è tanto interesse per queste forme di piacere alternative? “Stiamo andando sempre di più verso l’individualismo generalizzato per cui si tende al fai da te anche per la sessualità, evitando la fatica, l’impegno e la potenziale conflittualità di una relazione – spiega Rossi. Così, inoltre, si elimina anche il senso di inadeguatezza nei confronti dell’altro”. La diffusione di questo tipo di fenomeni, però, rivela anche un altro aspetto della sessualità moderna, ovvero che l’enfasi è tutta sull’orgasmo come se l’obiettivo finale della sessualità fosse solo il raggiungimento del piacere orgasmico. “La sessualità – chiarisce invece Rossi – è molto più ampia ed è anzi tutto il percorso che si compie per arrivare all’orgasmo che rappresenta il fulcro della relazione sessuale. Invece, oggi si tende a portare tutto più sul piano della prestazione che su quello dei rapporti affettivi”.

• GLI ‘ARTISTI’ DELL’ORGASMO CEREBRALE 
Su Youtube esistono decine di canali specializzati in Asmr con milioni di visualizzazioni. I praticanti si sono già dati un nome: Asmr artist o whisperer (quest’ultimo è il termine con cui gli stessi praticanti si autodefiniscono poiché lo stimolo più efficace pare sia quella del sussurro all’orecchio). Ognuno ha il suo metodo, anche se ci sono dei tratti in comune. L’uomo o la donna nel video sono ripresi in primissimo piano, parlano sussurrando e toccano i lati della telecamera per simulare un contatto fisico. Ed anche se ci sono video a sfondo erotico, la sensazione descritta dall’Asmr non ha alcun legame con le pulsioni sessuali. C’è chi produce suoni sfiorando il microfono con i pennelli del trucco o con il pennello da barba (c’è il sospetto di prodotti a scopo pubblicitario), chi disegna con la matita su un foglio, chi mastica hamburger o gratta una spazzola per capelli. Gli esempi su Youtube sono preossochè infiniti. E l’effetto è sempre lo stesso, tra l’altro amplificato se si ascolta con le cuffie in un contesto silenzioso. Anche in Italia c’è qualche gruppo Facebook e video su You Tube come quelli di Diana Dew o di altre ragazze che si spazzolano i capelli o sussurrano lievemente.

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 LA SESSUALITA’ IN RETE 
Orgasmo cerebrale a parte, tutta la sessualità (e non solo quella dei più giovani) viaggia sempre di più online. “Le abitudini sessuali sono cambiate a partire dalle modalità con cui ci si conosce. Le app e i social hanno sostituito da una parte l’incontro, ma anche la fase di corteggiamento che fa nascere e crescere il desiderio. Oggi la modalità è o il ‘cotto e mangiato’ subito” spiega la sessuologa. Ma il cambiamento riguarda anche gli adulti: “Fanno più un sesso virtuale con messaggi e scambio di foto e video erotici. Tutto ciò ha impoverito il desiderio per cui c’è meno voglia di fare l’amore e c’è un calo del desiderio importante specie negli uomini” conclude Rossi.

 

Source: repubblica.it

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