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Come sviluppare le abilità sociali nei bambini

Come sviluppare le abilità sociali nei bambini 13 novembre 2017

Sviluppare corrette abilità sociali nei bambini li aiuterà a costruire rapporti più positivi e a interagire molto meglio con gli altri. Tutto quello che forniremo loro rappresenterà l’autentico nucleo del loro apprendimento sociale ed emotivo, dove l’empatia e l’assertività costituiscono due indiscutibili pilastri psichici.

Facciamoci una semplice domanda: come imparano davvero i nostri piccoli?

Come ci dicono numerosi studi di psicologia sociale e persino come ci ha rivelato lo stesso Albert Bandura con i suoi esperimenti, i bambini sviluppano la maggior parte del loro apprendimento tramite l’osservazione, l’imitazione e la continua interazione.

Le abilità sociali possono risultare complesse, poiché integrano i sentimenti, le credenze, i valori e tutto un repertorio di strategie con le quali permettere che il bambino sopravviva e avanzi in modo sano nel suo percorso sociale ed emotivo.

 

Indichiamo tutti questi processi con il termine “sociabilità” e formano di per sé un cemento determinante nella vita del bambino. In base alla qualità degli stessi e delle esperienze vissute, delle percezioni, delle attribuzioni costruite e delle nozioni socio-emotive assunte, si formeranno sane ed efficaci competenze sociali o, viceversa, una serie di credenze spesso molto problematiche una volta raggiunta la preadolescenza.

D’altro canto, gli esperti in psicologia infantile dichiarano spesso che l’attuale realtà sociale è molto più complessa per i bambini di quanto non lo fosse quella dei loro genitori. I mezzi di comunicazione, le nuove tecnologie e le regole continuamente cangianti della nostra società mettono i nostri piccoli in un terreno che gli risulta grande e nel quale non dispongono di una bussola con la quale orientarsi.

Pupazzi a forma di animali

Il modo di relazionarci, e persino di conoscere la gente, è cambiato. I social network o i servizi di messaggistica istantanea sono dinamici, offrono nuove opportunità, sono sempre più veloci, scarseggiano di filtri, di meccanismi di controllo e talvolta, è chiaro, risultano piuttosto pericolosi.

È positivo che lo sviluppo sociale dei bambini comprenda molte aree, molti ambiti e nuovi scenari. È vitale mettere a loro disposizione gli strumenti, sufficienti e necessari, affinché possano cavarsela in modo efficace e sano in una sfera sociale sempre più complessa, più ampia, ma anche più controversa. Da ciò deriva l’importanza di fomentare le abilità sociali nei bambini.

Lo sviluppo delle abilità sociali nei bambini

Una delle strategie più efficaci per insegnare le abilità sociali ai bambini è creare un “linguaggio sociale” sin da tappe precoci. Parliamo, prima di tutto, di un linguaggio comprensibile, basilare ed efficace che persino i bambini di due anni comprenderanno.

Ricordiamo che quest’età rappresenta un momento decisivo nella crescita del piccolo. È proprio a 2 anni, infatti, che inizia a reclamare la sua precoce autonomia, a definire il suo carattere e a essere molto più ricettivo verso quello che succede attorno a lui.

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Questa linguaggio con cui favorire lo sviluppo delle abilità sociali nei bambini si basa sulla seguenti dimensioni:

  • Ascolto attivo. Non possiamo parlare mentre l’altra persona sta dicendo qualcosa, bisogna rispettare i turni di conversazione. È difficile per i bambini, perché il loro autocontrollo è ancora molto limitato. D’altro canto, il modo migliore di insegnarglielo è l’esempio: se non li interrompiamo, impareranno a non interrompere.
  • Mostrare gratitudine, sapere quando e come chiedere scusa e includere un “per favore” nelle loro richieste. Insegniamo loro, per via implica o esplicita, la differenza tra una richiesta e un’esigenza.
  • Sviluppare diverse “saggezze”: dare rinforzi positivi, saper dire “grazie”, saper condividere, riconoscere quando gli altri fanno bene qualcosa e quando siamo noi a sbagliare.

Bambini che fanno un picnic

Aiutiamoli a formare un’immagine positiva di se stessi

Fare in modo che, sin da piccoli, i nostri figli imparino a valorizzarsi, ad amarsi e a tutelare i loro diritti e la loro identità vuol dire investire sulla loro qualità di vita e mettere le ali al loro potenziale. Tuttavia, come riuscirci?

Talvolta siamo così intenti a favorire in loro le competenze accademiche, così da essere bravi in matematica e abili in inglese, da trascurare del tutto l’aspetto più essenziale: favorire un’immagine positiva di se stessi.

Strategie per favorire una buona autostima nei bambini

  • Siate il loro modello migliore, il loro miglior punto di riferimento e una figura da imitare ogni giorno.
  • Dedicate tempo di qualità ai vostri bambini. Non si tratta solo di essere “presenti”, ma anche che la vostra presenza sia nutriente, favorevole e che di ispirazione.
  • Offrite loro opportunità. Il bambino che si sente competente costruisce ogni giorno una corretta autostima.
  • Evitate a tutti i costi le etichette, non paragonateli ad altri bambini né con i loro fratelli, con nessuno. Ogni  bambino è unico, prezioso ed è capace di fare cose incredibili.
  • Valorizzatene sempre gli sforzi. Prima di ricorrere alla mera sanzione o alla critica negativa, insegnate loro qual è il modo corretto di fare le cose.
“L’infanzia ha modi di vedere, pensare e sentire che le sono propri; nulla è più insensato che pretendere di sostituirli con i nostri.”
-Jean-Jacques Rousseau-

L’assertività: chiave delle relazioni sociali nei bambini

Insegnare ai nostri bambini l’arte dell’assertività deve essere una delle nostre priorità in quanto genitori o educatori. Questa dimensione è relazionata anche con l’autostima, ma va oltre.

È l’abilità di saper proteggere e reclamare i propri diritti, è comprendere che anche chi ho davanti merita lo stesso rispetto. È, in fin dei conti, il substrato più sano della nostra sociabilità e il ponte che ci permetterà di muoverci con fiducia in ogni scenario personale, scolastico o lavorativo.

Bambina con i capelli al vento

Strategie per sviluppare l’assertività nei nostri bambini

Dobbiamo offrire ai bambini strumenti adeguati affinché imparino a gestire precocemente le loro emozioni. Solo in questo modo capiranno di dover controllare la rabbia o l’ira, ad esempio, per poterle esprimere in modo corretto e intelligente.

  • Supportare le iniziative dei bambini. Purché siano leciti e sicuri, è necessario che i bambini si sentono a loro agio nel prendere parte a nuove attività, nuovi progetti e nuovi sogni. I nostri bambini e figli adolescenti devono percepirsi come degni e capaci di avere le proprie mete e i propri obiettivi. Non importa se falliscono o commettono errori, quell’apprendimento è fondamentale per favorirne l’assertività.
  • Stimolare una precoce assertività nei diversi scenari. Lasciategli comprare il biglietto del treno, fate la spesa insieme, etc. Incoraggiate vostro figlio ad andare a giocare con altri bambini al parco, a chiedere aiuto all’insegnate quando non capisce qualcosa.
  • È utile munirli di “copioni” su come protestare o difendersi quando reputano che si stia commettendo un’ingiustizia. Un buon modo per riuscirci è favorire il dialogo democratico e costante in casa, lì dove abbiamo tutti il diritto di parlare, di essere ascoltati e di essere rispettati.
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Imparare a convivere e a godere delle relazioni sociali

Pochi regali sono preziosi per una persona come poter godere di un’infanzia in compagnia dei primi amici, dei primi compagni d’avventura, di quei complici di marachelle e scoperte favolose. Favorire questi vincoli precoci e le loro qualità è responsabilità nostra e grazie a ciò potenzieremo lo sviluppo delle abilità sociali nei nostri bambini.

  • Dobbiamo insegnare loro modelli di rapporti rispettosi basati sulla cooperazione, sul rispetto, sull’empatia e sulla complicità. Ciò consentirà loro di costruire vincoli più positivi.
  • Per saper convivere in armonia con gli altri, devono riconoscere gli aspetti che deteriorano la convivenza e saper reagire dinanzi a essi. Un esempio è senz’altro il linguaggio aggressivo, il disprezzo, l’offesa, la derisione, ignorare gli altri e criticarli.
  • In quanto genitori o educatori, dobbiamo anche essere di supporto per quanto riguarda le amicizie dei bambini. Dobbiamo essere quella persona sempre vicina che possono consultare quando sorge un problema, un conflitto, un dubbio, una preoccupazione relativi ai propri amici.

Imparando a risolvere i conflitti

La vita non è sempre una linea retta, non è facile, a volte fa male ed è tremendamente confusa. Ci piacerebbe senz’altro rimuovere uno a uno ogni ostacolo, ogni problema e possibile conflitto che possa presentarsi nella vita dei nostri piccoli. Tuttavia, se lo facessimo, non li educheremmo a vivere in società, modelleremmo una persona capace di vivere solo in un ambiente asettico e irreale.

Poiché si ritroveranno di certo faccia a faccia con le contraddizioni tipiche dell’essere umano, nelle quali sorge il seme del conflitto, dobbiamo assolutamente fornire loro strategie con le quali far sorgere, dal conflitto, sempre qualcosa di positivo da entrambe le parti. Eccone alcune.

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Bambino seduto a terra che piange

  • Aiutateli ad avere fiducia in se stessi. Devono sentirsi sicuri di esprimersi, agire, interagire con una persona in disaccordo con loro.
  • Incentivate un atteggiamento pacifico. L’aggressione, le urla o qualsiasi espressione che si basi sulla violenza non risolve nulla, anzi la incrementa.
  • Fornite loro semplici linee guida per iniziare a controllare le proprie emozioni.
  • Dimensioni come l’assertività, la tolleranza e una buona capacità decisionale sono strategie che il bambino deve consolidare nel tempo per sentirsi più abile nel risolvere i conflitti.
  • Attitudini quali il senso dell’umorismo o la creatività sono strumenti molto efficaci per appianare le divergenze e condurle a soluzioni molto più costruttive.

Per concludere, spesso durante la prima infanzia non diamo molta importanza alle abilità sociali nei bambini. E così, però, che durante gli ultimi anni delle elementari e soprattutto con l’inizio dell’adolescenza si presentano all’improvviso i problemi di socializzazione, le sofferenze e i conflitti.  

I bambini non sono tutti uguali, alcuni hanno maggiori abilità di autocontrollo, altri non riescono a comunicare facilmente in modo assertivo e altri ancora vedono nella violenza l’unica forma per esprimere quello che provano.

 

Il coretto sviluppo delle abilità sociali nei bambini non si limita solo a offrire strategie come chi somministra vitamine, un manuale d’uso o un regalo che non si sa bene come usare. Si tratta, prima di tutto, di intuire bisogni, per questo è necessaria la collaborazione di tutti i gruppi. È imperativo, dunque, che le famiglie siano in contatto con i professori e viceversa per favorire lo sviluppo delle abilità sociali nei bambini. Abbiamo bisogno di essere più sensibili con il loro mondo interiore dove, a volte, le carenze più profonde finiscono per esprimersi nei modi meno appropriati.

Sviluppare le abilità sociali nei bambini hanno grandissima rilevanza. Diamo esse il valore che meritano durante l’infanzia.

Source: lamenteemeravigliosa.it

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